LA MORTE DI CARNEVALE

Molteplici echi e rimandi con La morte di Carnevale; che è un personaggio della commedia comica di Raffaele Viviani, non, come si potrebbe supporre, la festa ben nota a tutti…ma di maschere si tratta…
E la maschera la più grottesca –maschera tragica / maschera comica- è proprio quella del signor Carnevale, strozzino usuraio che più non si può, (un avaro di Molière con ammiccare e sangue partenopeo): un istrionico bravissimo Tommaso Bianco nella parte.
Uno spettacolo che è un teatro di maschere napoletane: tipologie e caratteri tra i più “veraci” del nostro immaginario collettivo; un teatro di cartapesta che prende vita; statuette dipinte a mano, miniate con arte da cesellatore od orafo di preziosi.
“Ci stanno” tutti i colori del mondo: il mondo dei vicoli, gente minuta dalla voce alta, dagli umori forti, dai sentimenti che straripano per le vie: una miriade di personaggi (interpretati da ben 15 attori) che ruotano attorno a Carnevale e alla sua vicina (prossima? presunta? certa o falsa?) morte…e il finale ce lo rivelerà con comica e inaspettata sorpresa.
L’idioma parlato (ritmato, colorato) della commedia ha subito, dall’originale “lingua”napoletana
una “traduzione” in lingua italiana, per consentire una comprensione perfetta a tutti gli spettatori; ma nulla si è perso dell’incantamento, poiché gesti, ritmo, sonorità e accenti ci riconducono tutti a una Napoli di antica memoria.
(Paola Raimondi)
Giudizio: ***
COMPAGNIA IL SIPARIETTO presenta:
Con Dalia Frediani, Patrizio Rispo, Oscarino di Maio, Antonio Gioiello, Natalia Cretella, Giuseppe Gavazzi, Pasquale Termini, Lello Pirone, Linda Landolfi, Andrea Soldano, Roberto Capasso, Luisa Esposito, Francesca Ciardiello, Rosaria D’Urso.
Regia di Salvatore Ceruti
Scene di Walter Frediani
Costumi di Rosario Zaccaria
Milano, Teatro San Babila
Dall’8 gennaio al 3 febbraio 2008
In alto: locandina spettacolo © Teatro San Babila Milano


