LA MILANESIANA 2008 - Il fuoco e Philippe Garrel

A conclusione de “La Milanesiana” presso il cinema Anteo di via Milazzo, sabato 12 luglio doppio appuntamento, pomeridiano e serale, per il cinema di Philippe Garrel. In questa giornata dedicata al quello che viene considerato l’ultimo, in ordine di tempo, dei cineasti della Nouvelle Vague, oltre all’organizzatrice-patron della manifestazione, Elisabetta Sgarbi, era presente con il proprio contributo anche il critico cinematografico Enrico Ghezzi.
“La frontière de l’aube” è un film del 2007, che vede protagonista Laura Smet nel ruolo di un’attrice infelicemente sposata a un regista all’opera negli USA, che incontra un fotografo interpretato da Louis Garrel. Neanche a dirlo, scatta la passione fra i due, ma il giovane, un po’ stufo delle intemperanze e di un’instabilità psichica della donna, aggravata dall’alcol, la lascia, e lei si suicida. Nel successivo tentativo di ricostruirsi una vita, questi viene perseguitato dall’ombra della ex, fino alla tragica conclusione.
Tralasciando l’indiscutibile cifra stilistica personale, dal bianco e nero, a effetti, molto poco, speciali stile espressionismo tedesco anni ‘30, fino ad appartamenti che paiono per lo più spogli tuguri, l’ambizione di portare in scena quella che, dichiaratamente, è un’ossessione personale (elettroshock inclusi, ndr), malgrado l’ambientazione odierna si impantana in uno svolgimento del tutto anacronistico.
Il sonoro in lingua originale, con sottotitoli sia in italiano (sic!) che in inglese, non sempre è all’altezza, e anche l’impiego delle musiche, benché originali ed efficacemente interpretate, sembra essere più che altro un supporto riempitivo che non un elemento narrativo. Alla fine non bastano i belli e bravi protagonisti, le cui figure sintetizzate a tavolino vengono costrette a dialoghi tanto irrealistici da risultare finti, e non sempre così logici. Anche quei pochi spunti di riflessione, dal senso stesso della vita al tema della diversità, con riferimento alla follia di lei e all’ebraismo del protagonista, vagano sullo sfondo liquidati da uno spirito velleitariamente anti-borghese, ma solo a parole, che culmina nel coup de theatre finale, metafora del rifiuto di quell’esistenza.
Nell’intervento finale Ghezzi ha quantomeno fornito una chiave di lettura, anche soggettiva, ma senza poter lontanamente salvare un’opera nata vetusta, e probabilmente destinata a un pubblico che, ancora una volta, tende a gratificarsi con il proprio intellettualismo.
(Alex Miozzi)
LA MILANESIANA 2008
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi
Il fuoco e Philippe Garrel
Serata conclusiva dedicata alla Nouvelle Vague
Con Elisabetta Sgarbi ed enrico ghezzi
Milano, Cinema Anteo, sabato 12 luglio 2008 ore 21
Foto in alto: Philippe Garrel © mymovies.it


