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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

LA LOCANDIERA

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La compagnia di Quelli di Grock propone una versione personalissima, dal carattere forte, del celebre testo goldoniano. Forti della loro esperienza ed abilità gestuale e fisica, se ne servono per la creazione di uno spettacolo unico. La figura della famosa Mirandolina è interpretata da un attore (Andrea Ruberti), che trasmette eleganza da ogni poro.

Figura silenziosa, a tratti quasi inquietante, ma oltremodo comunicativa, parla attraverso il movimento. Una danza disarmante, fitta di mistero e di sottile ironia nei confronti dei personaggi maschili che le ruotano attorno, al suo confronto molto “poveri”, anche se ognuno delineato secondo un suo specifico carattere. Ed alla fine è lei la figura vincente: riesce ad innamorare “l’uomo che odia le donne”, per poi scivolargli dalle mani con un’affascinantissima ironia.

Quel che colpisce è il ritmo collettivo generale, persino quello scenografico: la danza è in realtà quella di tutti, un grande ballo al quale ognuno porta la sua maschera dipinta con grandissima cura. E Mirandolina ne tiene le fila, simbolo supremo di una musica che è quella delle intime battaglie dei sessi.

Spettacolo adatto alla visione delle scolaresche, alle quali ha sicuramente molto da insegnare.

 

(Gaia Gulizia)

 

 

Giudizio: ****

 

 

 

 

QUELLI DI GROCK

 

La locandiera da Carlo Goldoni

Adattamento e regia di Valeria Cavalli e Claudio intrepido

Con Enrico Ballardini, Alessandro Larocca, Igor Loddo, Marco Oliva, Andrea Ruberti, Maurizio Salvalalio, Max Zatta

 

Musiche originali: Gipo Gurrado

Scene e luci: Claudio Intropido

Costumi: Lara Friio

 

Milano, Teatro Leonardo, via Ampère 1

Dal 28 novembre 2008 all’11 gennaio 2009

www.elfo.org

 

 

 

 

 

 

In alto: foto di scena  © 2008 Margherita Busacca

© Ufficio Stampa Teatridithalia

 

 

 

 

 

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