LA LOCANDIERA

La compagnia di Quelli di Grock propone una versione personalissima, dal carattere forte, del celebre testo goldoniano. Forti della loro esperienza ed abilità gestuale e fisica, se ne servono per la creazione di uno spettacolo unico. La figura della famosa Mirandolina è interpretata da un attore (Andrea Ruberti), che trasmette eleganza da ogni poro.
Figura silenziosa, a tratti quasi inquietante, ma oltremodo comunicativa, parla attraverso il movimento. Una danza disarmante, fitta di mistero e di sottile ironia nei confronti dei personaggi maschili che le ruotano attorno, al suo confronto molto “poveri”, anche se ognuno delineato secondo un suo specifico carattere. Ed alla fine è lei la figura vincente: riesce ad innamorare “l’uomo che odia le donne”, per poi scivolargli dalle mani con un’affascinantissima ironia.
Quel che colpisce è il ritmo collettivo generale, persino quello scenografico: la danza è in realtà quella di tutti, un grande ballo al quale ognuno porta la sua maschera dipinta con grandissima cura. E Mirandolina ne tiene le fila, simbolo supremo di una musica che è quella delle intime battaglie dei sessi.
Spettacolo adatto alla visione delle scolaresche, alle quali ha sicuramente molto da insegnare.
(Gaia Gulizia)
Giudizio: ****
QUELLI DI GROCK
La locandiera da Carlo Goldoni
Adattamento e regia di Valeria Cavalli e Claudio intrepido
Con Enrico Ballardini, Alessandro Larocca, Igor Loddo, Marco Oliva, Andrea Ruberti, Maurizio Salvalalio, Max Zatta
Musiche originali: Gipo Gurrado
Scene e luci: Claudio Intropido
Costumi: Lara Friio
Milano, Teatro Leonardo, via Ampère 1
Dal 28 novembre 2008 all’11 gennaio 2009
In alto: foto di scena © 2008 Margherita Busacca
© Ufficio Stampa Teatridithalia


