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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

LA CANTATRICE CALVA - III Edizione

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Il “teatro dell’assurdo” per Marina Spreafico è la messa in scena della cosiddetta normalità, enfatizzata e caratterizzata, al punto da scatenare tutta la vis comica latente in quella banalizzazione quotidiana della vita, che siamo tutti consapevolmente o meno portati ad esercitare.

In effetti, di luoghi comuni e frasi stereotipate, commisti agli eccessi di una distorsione surreale degli elementi cara a Dalì, il testo è colmo, esattamente come i vecchi manuali di lingua inglese per francesi – al pari di quelli per italiani! – che ispirarono l’autore.

Ad introdurre la pièce con un’ouverture comico-grottesca, un breve “saggio” corale (e canoro) degli allievi dell’ultimo corso dell’Arsenale, perfettamente in sintonia con ritmi e situazioni del capolavoro di Ionesco.

Un ottimo cast quasi completamente rinnovato, in cui spiccano una bravissima Paui Galli nel ruolo della cameriera Mary e una brillante Claudia Lawrence in quello di Mrs. Martin, contribuisce decisamente a coadiuvare l’originale regia e a rendere armonico e gradevole l’intero spettacolo.

E ancora una volta, è capolavoro!

 

(Claudio Elli)

 

 

Giudizio: ****

 

 

 

 

TEATRO ARSENALE presenta:

 

La Cantatrice Calva di Eugène Ionesco

Con Giovanni Calò, Marino Campanaro, Mario Ficarazzo, Paui Galli, Augusta Gori, Claudia Lawrence

Traduzione, ideazione e regia di Marina Spreafico

 

Spazio scenico: Massimo Scheurer

Oggetti: Ambra Rinaldo

Sonorizzazione musicale: Walter Prati

Pianoforte: Mauro Mazzocchi

Disegno luci: Elena Nappi, Emmanuel Schaufler

Aiuto regia: Patrizio Belloli, Valentina Escobar

Aiuto scenografa: Laura Boni

Organizzazione: Nicoletta Balestreri, Veronica Mensi

Segreteria: Viola Crapuzzi, Antonia D’Onghia, Antonella Fattore

 

Milano, Teatro Arsenale, via Cesare Correnti 11

Dal 10 giugno al 5 luglio 2008

www.teatroarsenale.org

 

 

 

 

In alto: foto di scena  © Andrea Gherardi

© Ufficio Stampa Teatro Arsenale

 

 


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