LA CANTATRICE CALVA - III Edizione

Il “teatro dell’assurdo” per Marina Spreafico è la messa in scena della cosiddetta normalità, enfatizzata e caratterizzata, al punto da scatenare tutta la vis comica latente in quella banalizzazione quotidiana della vita, che siamo tutti consapevolmente o meno portati ad esercitare.
In effetti, di luoghi comuni e frasi stereotipate, commisti agli eccessi di una distorsione surreale degli elementi cara a Dalì, il testo è colmo, esattamente come i vecchi manuali di lingua inglese per francesi – al pari di quelli per italiani! – che ispirarono l’autore.
Ad introdurre la pièce con un’ouverture comico-grottesca, un breve “saggio” corale (e canoro) degli allievi dell’ultimo corso dell’Arsenale, perfettamente in sintonia con ritmi e situazioni del capolavoro di Ionesco.
Un ottimo cast quasi completamente rinnovato, in cui spiccano una bravissima Paui Galli nel ruolo della cameriera Mary e una brillante Claudia Lawrence in quello di Mrs. Martin, contribuisce decisamente a coadiuvare l’originale regia e a rendere armonico e gradevole l’intero spettacolo.
E ancora una volta, è capolavoro!
(Claudio Elli)
Giudizio: ****
TEATRO ARSENALE presenta:
La Cantatrice Calva di Eugène Ionesco
Con Giovanni Calò, Marino Campanaro, Mario Ficarazzo, Paui Galli, Augusta Gori, Claudia Lawrence
Traduzione, ideazione e regia di Marina Spreafico
Spazio scenico: Massimo Scheurer
Oggetti: Ambra Rinaldo
Sonorizzazione musicale: Walter Prati
Pianoforte: Mauro Mazzocchi
Disegno luci: Elena Nappi, Emmanuel Schaufler
Aiuto regia: Patrizio Belloli, Valentina Escobar
Aiuto scenografa: Laura Boni
Organizzazione: Nicoletta Balestreri, Veronica Mensi
Segreteria: Viola Crapuzzi, Antonia D’Onghia, Antonella Fattore
Milano, Teatro Arsenale, via Cesare Correnti 11
Dal 10 giugno al 5 luglio 2008
In alto: foto di scena © Andrea Gherardi
© Ufficio Stampa Teatro Arsenale


