LA CAMERA DI SANGUE

La pièce è uno studio in forma di monologo che racconta, in modo oscuro e pauroso, l’orco delle fiabe nella vita reale. Quello della violenza brutale sulle donne.
Una sorta di “fiaba di sangue” per adulti, tratta da un racconto noir di Angela Carter. E’ la violenza al suo estremo, idiota e sadica fino al procurare tormento e morte. E al contempo è la visione di una giovane donna, ingenua ma ambiziosa: i suoi sentimenti contrastanti di amore e timore, di attrazione e repulsione, raccontati dalla sensibilità femminile di Sara Donzelli, attrice e co-autrice. Peraltro assai coinvolgente.
Il dramma si evolve accompagnato dalle note emozionanti di Angelo Comisso al piano. E con l’inserimento occasionale di video cinematografici di repertorio, in bianco e nero (ma qui occorre forse trovare ancora i giusti tempi di inserimento, Ndr) . Coi titoli di coda a ricordarci le morti violente di giovani donne, tratte dalla recente cronaca. Da Chiara Poggi a Meredith Kercher. Come dire: gli orchi sono in mezzo a noi. Talvolta anche dentro di noi.
Fiaba nera.
(Massimo Gradia)
Giudizio: ***
MUTAMENTI COMPAGNIA LABORATORIO presenta:
La camera di sangue da un racconto di Angela Carter
Adattamento di Sara Donzelli e Giorgio Zorcù
Con Sara Donzelli
Regia di Giorgio Zorcù
Musica composta ed eseguita al pianoforte da Angelo Comisso
Milano, PiM Spazio Scenico, via Tertulliano 68/70
Dal 20 al 21 novembre 2007
In alto: L’Orco in una illustrazione di Gustave Doré


