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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

LA CACCIA

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Ricetta classica in salsa contemporanea, ossia come reinterpretare la tragedia greca attualizzandola e arricchendola di elementi scenici ed espressivi innovativi. È il tentativo (brillantemente riuscito) di Luigi Lo Cascio che, insieme al CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, porta in scena, nella doppia veste di attore e regista, “La Caccia”, una rilettura delle “Baccanti” di Euripide. Senza tradire l’intreccio e le dicotomie centrali dell’opera (la lotta tra un essere umano e un dio, il conflitto tra ragione e istinto, dovere e piacere, ordine e caos), lo spettacolo si concentra su uno degli innumerevoli motivi che compongono la tragedia - la caccia, appunto - impiegando una dinamica varietà di linguaggi espressivi.

Il tentativo del tiranno di Tebe Penteo di allontanare Dionisio, il dio dei riti bacchici e della sensualità, si risolve in uno scontro che si rivelerà fatale per l’uomo. Il dio annebbierà, infatti, le facoltà mentali del sovrano, fino a condurlo a una totale disfatta. Su uno spazio scenico pressoché vuoto e ridotto a un’enorme lavagna si proiettano animazioni video e disegni che visualizzano i diversi stati d’animo di Penteo, un uomo rimasto solo nella sua lotta e che, afflitto da tormenti, allucinazioni e fantasmi, da cacciatore che spia sarà ridotto a preda spiata.

Lo Cascio, unico personaggio presente “dal vivo” sul palco, interpreta uno spettacolo dalla scrittura potente. L’attore siciliano è eccezionalmente bravo. Straordinario il ragazzino-professore che lo accompagna e che appare solo come proiezione video. Ironici e divertenti gli spot pubblicitari, una sorta di “caroselli” che interrompono la narrazione e pubblicizzano improbabili oggetti di consumo. Il risultato è una tragedia che fa riflettere sulla condizione dell’uomo (contemporaneo) eternamente diviso tra il Bene e il Male. Chi si erge a giudice finisce per farsi corrompere da ciò che egli stesso ha combattuto.

 

(Vania Brogi)

 

 

Giudizio: ****

 

 

 

 

PRODUZIONE CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG

 

La caccia di Luigi Lo Cascio

Liberamente ispirato a Le Baccanti di Euripide

 

Uno spettacolo ideato da Nicola Console, Luigi Lo Cascio, Alice Mangano, Desideria Rayner

Con Luigi Lo Cascio e Pietro Rosa

Regia di Luigi Lo Cascio

 

Scene e concezione video: Alice Mangano

Scene e disegni: Nicola Console

Disegno luci: Stefano Mazzanti

Suoni: Desideria Rayner

Montaggio video: Desideria Rayner

 

Milano, Teatro Leonardo da Vinci, via Ampère 1, ang. piazza Leonardo da Vinci

Dal 6 al 16 marzo 2008

www.elfo.org

 

 

In alto: foto di scena  © Ufficio Stampa Teatridithalia


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