LA BALLATA DEGLI INVISIBILI

Spettacolo a metà tra musica, poesia e teatro, quello presso la Casa della Cultura di via Tertulliano.
E’ un primo studio, o meglio un “(s)Concerto per voci e chitarre di un uomo e una donna in sosta al confine”. Voci e canti disperati di chi vive la guerra, la fame e il freddo, la nelle terre più remote, mentre madames in pelliccia di visone continuano tranquillamente la loro vita. Per fortuna ci sono ancora i bambini a spiegarci che è “più bello fare all’amore, che fare alla guerra”. Ma dove sono finiti i figli dei fiori? Le musiche e gli arrangiamenti della coppia Carniglia-Fantuz, presenti anche sulla scena, non possono non entrarti dentro, grazie anche alla partecipe ed emozionante interpretazione, nella voce e nell’espressività, della brava Elisabetta Pogliani.
Uno spettacolo conturbante, del quale ci piacerebbe avere presto un approfondimento dei racconti e delle storie. Per non dimenticare mai “gli invisibili in sosta al confine”.
(Massimo Gradia)
Giudizio: ** ½
La ballata degli invisibili di Carniglia, Pogliani, Zecca
La Fionda Teatro, regia di Paolo Zecca
Milano, PiM Spazio Scenico, via Tertulliano 68/70
Dal 15 al 16 marzo 2008
In alto: locandina spettacolo © PiM Spazio Scenico


