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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

LA BALLATA DEGLI INVISIBILI

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Spettacolo a metà tra musica, poesia e teatro, quello presso la Casa della Cultura di via Tertulliano.

E’ un primo studio, o meglio un “(s)Concerto per voci e chitarre di un uomo e una donna in sosta al confine”. Voci e canti disperati di chi vive la guerra, la fame e il freddo, la nelle terre più remote, mentre madames in pelliccia di visone continuano tranquillamente la loro vita. Per fortuna ci sono ancora i bambini a spiegarci che è “più bello fare all’amore, che fare alla guerra”. Ma dove sono finiti i figli dei fiori? Le musiche e gli arrangiamenti della coppia Carniglia-Fantuz, presenti anche sulla scena, non possono non entrarti dentro, grazie anche alla partecipe ed emozionante  interpretazione, nella voce e nell’espressività, della brava Elisabetta Pogliani.

Uno spettacolo conturbante, del quale ci piacerebbe avere presto un approfondimento dei racconti e delle storie. Per non dimenticare mai “gli invisibili in sosta al confine”.

 

(Massimo Gradia)

 

 

Giudizio: ** ½

 

 

 

 

La ballata degli invisibili di Carniglia, Pogliani, Zecca

La Fionda Teatro, regia di Paolo Zecca

Milano, PiM Spazio Scenico, via Tertulliano 68/70

Dal 15 al 16 marzo 2008

www.pimspazioscenico.it

 

 

 

 

In alto: locandina spettacolo  © PiM Spazio Scenico

 

 

 

 

 


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