IL SALONE DELL'OBLIO - Impedimenti, catene, ostacoli

Lunedì 3 Dicembre si è tenuto al Pim il 2° appuntamento letterario dedicato agli autori dimenticati, a cura di Luca Scarlini. Protagonista l’obliato Dario Bellezza, il poeta osannato da Pasolini.
Alla lettura quattro giovani interpreti, introdotti dallo stesso Scarlini e accompagnati dalle musiche di Umberto Bindi, anch’egli bandito e obliato per i suoi gusti omosessuali. Le quattro voci ci hanno narrato in forma recitata alcuni passi de “L’innocenza”, l’opera più volte riedita di Bellezza, e ricordata anche come “Storia di Nino”.
Trattasi in sostanza dell’innocenza perduta di un giovane nel suo viaggio peregrino alla ricerca delle zie, intrappolato nelle oscure e labirintiche stanze di un convento romano di frati osceni e libidinosi. Come racconta lo stesso Scarlini, “un po’ alla marchese De Sade, un po’ come in un castello degli orrori”. Per chi amasse Almodovar, una “Mala educacion” ante-litteram, con un linguaggio assai crudo, emotivo, spesso incoerente. Espressione di pensieri disordinati e di inquietudini proprie di un fanciullo confuso.
“Una “poesia di prosa” - come detto dal curatore della serata.
E pur con qualche piccola incertezza nei reading, e una scarna presenza di pubblico, la resa nell’insieme risulta efficace, non priva di emozioni.
Da riproporre.
(Massimo Gradia)
Il salone dell'oblio - Impedimenti, catene, ostacoli
Milano, PiM Spazio Scenico, lunedì 3 dicembre 2007 ore 21,30


