IN SAN BABILA SPETTACOLO COMICO-SINDACALE DEL MAGO BARNABA

Chi meglio può descrivere l’attuale situazione sociale, dai risvolti spesso surreali, se non un attore-cabarettista, e soprattutto mago? Malgrado una fastidiosa pioggerellina, il Mago Barnaba, è stato mattatore per un giorno, il 2 ottobre, insieme ai suoi compari, il fantasista e clown Michele Cafaggi, e il M.° Marco Vitello alla chitarra, hanno intrattenuto un pubblico eterogeneo, stabile e di passaggio. Vittime del terzetto, un pubblico, anche internazionale, di passanti provenienti, tra gli altri, da Brasile, Egitto e Francia, in uno show che ha ridato vita a un luogo in cui quasi ognuno passa sempre di fretta, o si trova solo per un fugace appuntamento.
Tra bolle di sapone gigantesche, sfottò contro sindacati confederali e governo, con più di una tirata contro il ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, prestidigitazioni e acrobazie, risate assicurate grazie anche alla partecipazione dei presenti, tra cui i componenti della CUB (Confederazione Unitaria di Base, www.cub.it, ndr) promotori della performance.
Ricordando lo sciopero generale promosso da questo sindacato (quarto a livello nazionale e primo tra quelli di base, ndr), previsto per l'intera giornata di venerdì 17 ottobre, una simpatica occasione, piena di verve, in cui arte da strada pone più di una riflessione su un paese, il nostro, che sembra non rendersi conto di ciò che accade, e di ciò che non dovrebbe accadere, non soltanto nel mondo dell’arte.
(Alex Miozzi)
In alto: un momento dello spettacolo © Ernesto Losio


