IL SACRO SEGNO DEI MOSTRI

Il sipario velato si solleva, e ci fa entrare in una dimensione “altra”.
Come in Cinema cielo si scorgono figure un po’ inquietanti,con l’aspetto di manichini immoti che fra poco,illuminati,si animeranno.
Danio Manfredini ci presenta ancora figure di freaks (in senso lato) portatori di spezzoni di vita che assomigliano ai fotogrammi di un film tagliato in più parti al momento del montaggio.
Un ospedale psichiatrico,la cui vita,in seguito alla legge Basaglia,avrà fine,ed i suoi abitanti.
Danio Manfredini mette insieme e rielabora pezzi della sua esperienza giovanile come operatore,e si dipinge nella figura del giovane “artista operatore”,il cui volto è una imperscrutabile e muta maschera di cera.
Grumi di emozioni, sentimenti, istinti sopiti ed ingabbiati da un qualcosa più forte e con le braccia più lunghe del normale…ed una giravolta di parole,sguardi e pianti di disperata impotenza di fronte a se stessi. Di fronte al non trovare la torcia che possa illuminare un indizio per provare a “capire” e “capirsi”. Questi sono i freaks dell’anima che ha perso il filo,ed ha moltiplicato il labirinto che ognuno comunque si porta dentro in innumerevoli,oscuri ,inaccessibili labirinti. Eppure….eppure le “necessità vitali” sono le stesse….ma è subito sera,poi notte. Una notte dietro l’altra. Ognuno stretto a se stesso.
Attori così “elastici” e “pregni” che riescono a dare soffio vitale a più di un personaggio creando più intensi universi. E Manfredini, nella parte dell’anziana senza una gamba ancora conscia e piena del suo essere donna, cattura ancora.
(Gaia Gulizia)
Giudizio: ****
Produzione
EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
CTB CENTRO TEATRALE BRESCIANO
THEATRE DE LA PLACE - LIEGI
THEATRE NATIONAL DE BRETAGNE -RENNES
In collaborazione con Mittelfest 2007
Il sacro segno dei mostri
Ideazione e regia di Danio Manfredini
Con Simona Colombo, Cristian Conti, Afra Crudo, Vincenzo Del Prete, Danio Manfredini, Giuseppe Semeraro, Carolina Talon Sampieri
Luci: Maurizio Viani
Suono: Marco Olivieri
Milano, Teatro dell’Elfo, via Ciro Menotti 11
Dal 5 al 17 febbraio 2008
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatridithalia


