IL PRIMO LIBRO DELLA PLANOMIA

In molti si chiedono che cosa sia la planomia, che per tutta risposta la si può definire come lo sviluppo sostenibile compatibilmente con le risorse utilizzabili. Per conoscere in maniera assai più approfondita questo, ormai grave, problema è utile la lettura di questo libro intitolato “Il primo libro della Planomia – Realtà, sogni, ambizioni della sostenibilità”.
Da problemi mondiali, ed epocali, come quello dell’acqua (di cui solo il 3% del totale è dolce, e solo lo 0,08 è fruibile a uso alimentare, con tutte le drammatiche conseguenze del caso, ndr) per finire con l’elaborazione di importanti concetti quali “sostenibilità debole” e “sostenibilità forte” riguardo la complementarietà, e succedaneità, del cosiddetto capitale naturale con quello umano. Questo contributo multidisciplinare a più voci, dall’economia alla geologia a concetti quasi filosofici, che utilizzano i campioni del pensiero umano del passato, come Charles Darwin, e di oggi, come il Premio Nobel Al Gore, costituisce sicuramente uno strumento efficace e completo per conoscere lo stato di salute del pianeta, e soprattutto quali sono le vie per correre ai ripari. Le questioni non riguardano soltanto argomenti di importanza mondiale, ma anche temi d’importanza geografica più ridotta, come la sostenibilità nei piani d’intervento in piccoli comuni, come San Donato Milanese.
Inoltre viene affrontata la propositività del progetto più globale di cui si occupa la fondazione omonima, di cui questo testo offre una sorta di traccia ideale. Solo per citarne due, gli esempi sono i progetti di alfabetizzazione informatica in alcune aree dell’Africa, o il progetto W.E.T. (Water Education for Teachers, Educazione all’acqua rivolta agli insegnanti ndr) rivolto a 43.000 tra studenti e docenti nell’area compresa tra Milano e Torino.
(Alex Miozzi)
Planet Life Economy Foundation, Aa.vv. – Il primo libro della Planomia – 21,00 euro


