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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

IL NUOVO LOOK PER LA DONNA DI MARIELLA BURANI

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Per le donne che amano vestirsi con abiti di Mariella Burani il dolce vento di settembre porta con sé tante novità ed una gran voglia di cambiamento nel look e nello stile. Tramonta il mito della “gitana” che da anni ha contraddistinto in modo inequivocabile la stilista. I fronzoli, le ampie gonne con balze, i bustini aderenti e i particolari appariscenti lasciano il posto a capi più sobri e raffinati. Le proposte per la nuova collezione autunno-inverno 2008-2009 si ispirano per lo più ad un look anni ’70. Tra i modelli dominanti si trovano tailleur attillati a tubino al ginocchio, piccoli abiti drappeggiati, gonne e abiti in pelle che modellano i fianchi, cappottini stretti e corti, giacche sciancrate. Della sensualità ancestrale e selvaggia della ballerina di flamenco rimane la seducente femminilità, che diventa più ricercata e sofisticata, tipica di un tipo di donna che conosce i segreti della seduzione ed ha acquisito molta abilità nel giocare con il proprio fascino. I capi presentati per la prossima stagione sono semplici, comodi, anche se sfiziosi, originali e curati nei dettagli e nei materiali Si favorisce confort, eleganza e tecnologia. Il lusso è minimo. I tessuti più utilizzati sono Jersey extra fine, crespi bottonati, maxi chevron di alpaca, baby lama, fur mohair, suri alpaca, lavorazioni chanel e jacquard, imbottiti ricamati ed elasticizzati,  flanelle doppiate e grossi ottoman tecnici. L’obiettivo della stilista è quello di garantire armonia e coerenza tra la struttura dell’abito e il materiale che lo compone, che ne deve esprimere l’essenza, esaltare le forme, amplificare l’effetto del taglio sartoriale. Quest’anno gli accessori diventano più che mai protagonisti, in quanto si trasformano in strumenti per affermare la stravaganza e l’originalità di chi li indossa. Colpiscono il curioso cappello a cilindro nero, che sembra preso in prestito dal mondo delle fiabe, un particolare rubato da “ Alice nel Paese delle Meraviglie”. Le ampie borse in pelle coloratissime, insolite nelle forme e nei dettagli rivelano il carattere forte e deciso di chi le indossa. Torna alla ribalta il colore grigio, il beige nelle sue differenti tonalità ed il cipria, che sembra voler portare alla luce il lato romantico che si cela nel profondo dell’anima di ciascuna donna. I colori forti, quali il fucsia, il rosso, il viola e il verde smeraldo, vengono abbinati con il nero, in modo da creare un forte contrasto, sintomatico di carattere e determinazione in modo da creare un forte contrasto, sintomatico del carattere e della determinazione. Tutto sembra orientato a celebrare una nuova immagine femminile, in eterna evoluzione, in grado di rinnovarsi in continuazione, dalla personalità affascinante, un po’ misteriosa e molto stravagante. Con i suoi mille volti, la nuova Venere di Mariella Burani si presenta come sintesi degli opposti, non vuole essere prevedibile, anzi ama stupire ed incuriosire. Non ha paura di essere al centro dell’attenzione e di andare al di fuori dei soliti schemi, anzi si compiace della sua diversità e del suo essere unica, ama osare e pensare con la propria testa. Una donna che, così come la gitana, comunque desidera avere una sua anima e un suo proprio modo inconfondibile di vestire e di essere “Donna”.

(Roberta Masi)

 

 

 

 

 

In alto: particolare della sfilata  © 2008 Roberta Masi

 

 


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