IL LETTO OVALE

E’ un letto ovale il protagonista di una commedia brillante, gradevole, distensiva, col riso in bocca.
Un letto – oggetto e meta di desideri -, sul quale si avvicendano incontri (concordati o imprevisti), senza, peraltro, che si riesca a “dar corpo”, per così dire, all’obiettivo.
Siamo in una bella casa borghese di Milano, dove un giovane architetto alla moda sta ultimando l’arredamento secondo il gusto corrente (e già che si avvicina la settimana del design a Milano…ammiriamo un virtuale arredamento d’interni – belle le scene di Gianluca Amodio -).
Nella casa abita una coppia ben avviata : lui editore, lei signora del bel mondo ( Maurizio Micheli e Barbara d’ Urso con verve e simpatia sono e la fanno da protagonisti!); ma nella casa , e nel gioco, entrano a far parte : il socio di lui con legittima consorte, l’amante di questa, la cameriera alla pari, l’architetto onnipresente, una telefonista accorsa ad un appuntamento e la famosa scrittrice Sveva Sanfelice in cerca di un nuovo editore…
E, ovviamente, (c’era da aspettarselo, no?) si crea una rete di previsti imprevisti, ma non per questo meno godibili o divertenti.
Gino Landi, che la sa lunga come regista di opere televisive e teatrali, dirige con leggerezza e buon umore, senza mai sconfinare nella volgarità (che pure sembra tanto di moda), la versione italiana di “Move over mrs Markham”, che appartiene agli anni sessanta ad opera dei londinesi John Chapman e Ray Cooney; la produzione è di Fabrizio Celestini & Andrea Maia e il Sistina.
Riappare Feydeau, calato al giorno d’oggi, per le vie della città…e ne risultano i classici equivoci, che muovono al riso, i colpi di scena e le battute…fino all’immancabile finale dove trionfa la verità; e suonano gli applausi!
Applausi a Sandra Milo, sempre arguta e avvenente, nel ruolo della scrittrice e ad Alessandro Marrapodi, nel ruolo dell’arredatore; ma anche agli altri: Pierluigi Misasi, nei panni del socio Enrico, Lisa Angelillo, sua moglie; e poi: Adriano Evangelisti, amante-santone indiano e Valeria Brambilla, operatrice di call center, Luisiana Pedroso, cameriera: tutti coinvolti nel gioco.
I costumi, molto accurati, sono di Vera Cozzolino.
(Paola Raimondi)
Giudizio: ***
Il letto ovale di John Chapman e Ray Cooney
Con Maurizio Micheli, Barbara D’Urso, Pierluigi Misasi, Lisa Angelillo, Adriano Evangelisti, Lusiana Pedroso, Valeria Brambilla e la partecipazione di Sandra Milo
Regia di Gino Landi
Musiche: Pino Perris
Costumi: Vera Cozzolino
Scene: Gianluca Amodio
Milano, Teatro Manzoni
Dall’8 aprile al 4 maggio 2008
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatro Manzoni


