IL LAUREATO

Chi non ricorda, chi non ha visto – o rivisto -; o sentito parlare di “Il laureato”, film di successo che prelude e anticipa i grandi temi, teoremi del mitico ’68?
E’ sempre un po’ rischioso trasporre un film a teatro: come andrà la traduzione?
E’ andata bene.
Teodoro Cassano, che ha già diretto spettacoli di successo (“Uno sguardo dal ponte” di A.Miller, “Fiori d’Acciaio” di R.Harling………..) firma la regia di una messa in scena ben confezionata, gradevole agli occhi e agli orecchi, con una strepitosa Giuliana De Sio nel ruolo della signora Robinson, e Giulio Forges Davanzati (ai suoi primi passi sulla scena) nei panni del celeberrimo laureato, il giovane Benjamin, che anziché festeggiare laurea e promettente futuro, come è noto a tutti: entra in crisi, rompe gli schemi e si fa sedurre dalla se/ducente signora di cui sopra.
Essendo il finale ben noto e rientrando tutti negli schemi, è doveroso annotare che l’esordiente protagonista dà buona prova di sè ; e che della commedia sono resi con efficacia tutti gli impacci, i pudori, gli scrupoli di un giovane ragazzo alle prime esperienze d’amore…
Al “taglio”cinematografico che impronta lo spettacolo molto si deve alle scenografie di Carmelo Giammello, che struttura le scene in sequenze mobili a scandire narrazione e ambientazione in rapida e naturale successione.
Tutto secondo le aspettative, piacevole serata.
(Paola Raimondi)
Giudizio: ** 1 / 2
Il laureato adattato da Terry Johnson
Basato sul romanzo di Charles Webb e sulla sceneggiatura cinematografica di Calder Willingham e Buck Henry per concessione di Studiocanal
Versione italiana di Antonia Brancati e Francesco Bellomo
Prodotto originariamente sulle scene di Londra e Broadway da John Reid e Sacha Brooks
Con Giuliana De Sio e Giulio Forges Davanzati
Regia di Teodoro Cassano
Milano, Teatro Manzoni
Dal 4 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatro Manzoni


