IL DUBBIO

E’ attuale il tema su cui s’incentra lo spettacolo e che ci lascia, infine, rincasando, “il dubbio” nella tasca, nella testa.
E dico nella testa perché, se di dubbio si tratta, i pensieri arrovellano la mente; e perché anche, si tratta di uno spettacolo essenzialmente di natura cerebrale, in un territorio che, invece, più appartiene al dramma, e che sospinge verso le emozioni.
Sergio Castellitto torna alla regia di teatro con un testo di John Patrick Shanley, con l’adattamento di Margaret Mazzantini e due interpreti di fama: Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi.
Il primo è Padre Flynn, un giovane prete di una parrocchia del Bronx, la seconda è Suor Aloisia, direttrice della Scuola Parrocchiale : e fra i due si innesca il dibattersi fra verità e menzogna, fra accusa e negazione e il reciproco ribattersi le personali ragioni del proprio operare.
Ma dove sta la realtà? La suora accusa il prete di pedofilia, è presto detto; e l’accusato nega
i fatti e le intenzioni.
C’è colpa quindi? O c’è il sospetto?
Di certo il Dubbio…che non si risolve; e che ci segue a casa, appunto.
L’autore (e benvenuta la drammaturgia contemporanea; il testo è vincitore del Premio Pulitzer 2005) ambienta la vicenda nel 1964, dopo l’assassinio di Kennedy, in un periodo in cui si sgretolano certezze e il Concilio Vaticano secondo mostra nuove aperture…
Così il contrasto tra i due contendenti ha radici sotterranee: la tradizione che si oppone all’innovazione.
Ma il Dubbio rimane.
Le scene e i costumi, rispettivamente di Antonella Conte e di Isabella Rizza, sono estremamente rigorosi, di un bianco e nero netti e di una linearità che ben si confanno ad un’ atmosfera di carattere squisitamente inquisitorio.
Lucilla Morlacchi è sempre grande: una grande interprete di teatro.
Meno convincente Stefano Accorsi nel suo ruolo; e poco credibile Alice Bachi nella parte di Suor James, la giovane suora che sta nel mezzo dei due.
La regia, a mio avviso, non ha premuto a sufficienza il pulsante della tensione, “riducendo”, per così dire, un drammatico dilemma a un dibattito d’intelletto.
(Paola Raimondi)
Giudizio: **
HURLYBURLY PRODUZIONI
ALIEN PRODUZIONI
Presentano:
Il dubbio di John Patrick Shanley
(Premio Pulitzer 2005)
Traduzione di Flavia Tolnay, adattamento di Margaret Mazzantini
Con Stefano Accorsi, Lucilla Morlacchi, Nadia Kibout, Alice Bachi
Regia di Sergio Castelletto
Scene: Antonella Conte
Costumi: Isabella Rizza
Disegno luci: Raffaele Perin (A.I.L.D.)
Milano, Teatro Manzoni
Dal 4 marzo al 6 aprile 2008
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatro Manzoni


