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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

IL DUBBIO

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E’ attuale il tema su cui s’incentra lo spettacolo e che  ci lascia, infine, rincasando, “il dubbio” nella tasca, nella testa.

E dico nella testa perché, se di dubbio si tratta, i pensieri arrovellano la mente; e perché anche, si tratta di uno spettacolo essenzialmente di natura cerebrale, in un territorio che, invece, più appartiene al dramma, e che sospinge verso le emozioni.

Sergio Castellitto torna alla regia di teatro con un testo di John Patrick Shanley, con l’adattamento di Margaret Mazzantini e due interpreti di fama: Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi.

Il primo è Padre Flynn, un giovane prete di una parrocchia del Bronx, la seconda è Suor Aloisia, direttrice della Scuola Parrocchiale : e fra i due si innesca il dibattersi fra verità e menzogna, fra accusa e negazione e il reciproco ribattersi le personali ragioni del proprio operare.

Ma dove sta la realtà? La suora accusa il prete di pedofilia, è presto detto; e l’accusato nega

i fatti e le intenzioni.

C’è colpa quindi? O c’è il sospetto?

Di certo il Dubbio…che non si risolve; e che ci segue a casa, appunto.

L’autore (e benvenuta la drammaturgia contemporanea; il testo è vincitore del Premio Pulitzer 2005) ambienta la vicenda nel 1964, dopo l’assassinio di Kennedy, in un periodo in cui si sgretolano certezze e il Concilio Vaticano secondo mostra  nuove aperture…

Così il contrasto tra i due contendenti ha radici sotterranee: la tradizione che si oppone all’innovazione.

Ma il Dubbio rimane.

Le scene e i costumi, rispettivamente di Antonella Conte e di Isabella Rizza, sono estremamente rigorosi, di un bianco e nero netti e di una linearità che ben si confanno ad un’ atmosfera di carattere squisitamente inquisitorio.

Lucilla Morlacchi è sempre grande: una grande interprete di teatro.

Meno convincente Stefano Accorsi nel suo ruolo; e poco credibile Alice Bachi nella parte di Suor James, la giovane suora che sta nel mezzo dei due.

La regia, a mio avviso, non ha premuto a sufficienza il pulsante della tensione, “riducendo”, per così dire, un drammatico dilemma a un dibattito d’intelletto.

 

(Paola Raimondi)

 

   

Giudizio: **   

 

 

 

 

HURLYBURLY PRODUZIONI

ALIEN PRODUZIONI

Presentano:

 

Il dubbio di John Patrick Shanley

(Premio Pulitzer 2005)

Traduzione di Flavia Tolnay, adattamento di Margaret Mazzantini

 

Con Stefano Accorsi, Lucilla Morlacchi, Nadia Kibout, Alice Bachi

Regia di Sergio Castelletto

 

Scene: Antonella Conte

Costumi: Isabella Rizza

Disegno luci: Raffaele Perin (A.I.L.D.)

 

Milano, Teatro Manzoni

Dal 4 marzo al 6 aprile 2008

www.teatromanzoni.it

 

 

In alto: foto di scena  © Ufficio Stampa Teatro Manzoni

 

 

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