IL CODICE ATLANTICO PER IL PUBBLICO: LA MOSTRA NELLA MOSTRA

Fino al 2015 il famoso Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, da ben 350 anni conservato dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano, farà, per la prima volta nella storia, bella mostra di sé: è stata infatti inaugurata la tanto attesa “Fortezze, bastioni e cannoni”, con i primi 45 fogli restaurati, ognuno in una teca infrangibile, ovvero la prima di ben 24 mostre, che porteranno all’esposizione completa al pubblico di questa opera sensazionale nel corso di sei anni. Questo progetto ambiziosissimo, curato dal Prof. Pietro C. Marani, si propone infatti di mostrare tutti i 1.119 fogli contenuti nel Codice entro il 2015, ossia la fatidica data dell’Expo di Milano, dando una rotazione ogni tre mesi ed è stato reso possibile dagli sforzi congiunti della Veneranda Biblioteca Ambrosiana con la Fondazione Cardinale Federico Borromeo, il Comune di Milano ed Expo 2015 S.p.A., come ha spiegato Lucio Stanca, Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A.: “Siamo onorati di aver contribuito a mettere a disposizione del pubblico milanese uno dei tesori più belli che questa città possiede, il Codice Atlantico, consentendo cosi a tutti di apprezzare la grandezza e il genio di Leonardo, l’italiano più conosciuto al mondo, che ci accompagnerà nel nostro percorso fino al 2015. A Santa Maria delle Grazie e all’Ambrosiana abbiamo la fortuna di vedere il frutto di un immenso patrimonio di idee e creatività che da oggi non appartiene più solo alla città di Milano, ma al mondo. Un evento culturale che si inserisce pienamente nello spirito e nella filosofia di Expo”.
Il famoso Codice era originariamente nel 1500 un libro grande quanto un “atlante” in 12 volumi, da qui deriva il suo nome, la più grande raccolta di disegni e scritti del geniale Leonardo su argomenti che vanno dalla botanica al volo, dall’architettura alla matematica, dall’astronomia alle armi e si ebbe la possibilità di vederlo nel 1998 per l’ultima volta. L’opera effettuata ora è stata quella di sfascicolare pagina per pagina questo inestimabile patrimonio, prima di tutto per conservarlo al meglio, poi per renderlo fruibile a tutti, allestendo questa prima mostra e via via tutte quelle che seguiranno. 45 sono i primi fogli esposti e trattano degli studi e dei disegni di Leonardo da Vinci relativi all’architettura militare.
Ben due sono le location d’eccezione scelte per l’allestimento di “Fortezze, bastioni e cannoni”, e da qui si può ben dire “la mostra nella mostra”: una è la Sala Federiciana della Biblioteca Ambrosiana con 22 disegni, l’altra è la Sagrestia del Bramante di Santa Maria delle Grazie con gli altri 23 fogli. Per arrivare alla prima si ha la possibilità di visitare non solo la ricchissima Pinacoteca dell’Ambrosiana, ma anche di ammirare il nuovo allestimento dell’ Aula Leonardi con lo splendido affresco dell’ “Incoronazione di spine” del Luini a parete intera appena restaurato, il “Musico”, una “Vergine delle Rocce”, il “Ritratto di Dama” del De Predis, l’ “L’Ultima Cena” del Vespino del 1600 ed altri capolavori dei leonardeschi ed entrare infine nella preziosissima Sala Federiciana, di solito sempre chiusa, scrigno di incomparabile bellezza per l’indescrivibile quantitativo di libri in essa contenuti, dando anche un’occhiata al suggestivo Peristilio, con mosaico romano autentico al centro.
La Sagrestia bramantesca di Santa Maria delle Grazie invece ospita gli altri fogli 23 davanti allo splendido coro ligneo intarsiato e dipinto di epoca rinascimentale e, grazie all’eccezionale illuminazione, è possibile ammirare anche la stupenda volta con i caratteristici nodi, tipici dell’epoca di Leonardo e Bramante, che ritrovano così un collegamento dopo quasi 500 anni, proprio come quando lavoravano insieme nella Milano rinascimentale. Tra le preziosissime “carte” in mostra a “Fortezze, bastioni e cannoni” si possono ammirare tra gli altri i disegni di Leonardo di bombarde e mortai, a testimoniare la crescita della potenza delle armi da fuoco, i disegni per il Castello di Porta Giovia a Milano, quelli per le fortificazioni di Piombino, per il Castello Reale di Romorantin in Francia: Leonardo infatti non svolgeva il suo lavoro soltanto sul piano teorico, ma anche su quello puramente pratico. Eccezionale risulta anche l’esposizione della “Lettera a Ludovico il Moro”, ovvero il suo curriculum vitae, il suo biglietto da visita, nel quale Leonardo elenca prima le sue capacità di architetto, ingegnere e stratega militare, di esperto delle acque e solo per ultimo quelle di pittore.
La seconda mostra partirà a dicembre 2009 e si intitolerà “La biblioteca, il tempo e gli amici di Leonardo”, poi il calendario delle mostre successive è già deciso almeno fino al 2012, con intervalli di tempo di tre mesi circa. Informazioni dettagliate si possono trovare sul sito www.ambrosiana.eu. Nel frattempo è stato realizzato un francobollo da € 1,40 che celebra il quarto centenario dell’apertura della Biblioteca Pinacoteca Accademia Ambrosiana, messo in circolazione da Poste Italiane dal 21 settembre 2009 e raffigurante, a sinistra una facciata del Palazzo sede dell’Ambrosiana e a destra un particolare del dipinto “Ritratto di Dama” di Giovanni Ambrogio de Predis. Unitamente a questa emissione è in vendita anche il bollettino illustrativo con articolo a firma di Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana: “Il francobollo viaggerà in tutto il mondo facendo conoscere a tutti la nostra preziosa cultura, con la facciata di questo tempio milanese della cultura e il volto della damigella, attribuito per anni a Leonardo” ha commentato soddisfatto Mons. Buzzi. Francobollo e bollettino sono disponibili sul sito internet www.poste.it, presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici, i Negozi “Spazio Filatelia” di Roma, Venezia, Napoli e in quello molto accogliente di Milano in Via Cordusio, 4.
(Loredana Grandi)
Il Codice Atlantico – Fortezze, bastioni e cannoni
Milano, Biblioteca Ambrosiana, Piazza Pio XI
Fino al mese di dicembre 2009
Visita della Biblioteca Ambrosiana: Pinacoteca, Aula Leonardi con il “Musico” e i leonardeschi, Sala Federiciana con 22 disegni del Codice Atlantico
Orario: da martedì a domenica dalle ore 9 alle ore 19
Ingresso: intero € 15,00 + € 1,50 (diritti di prevendita con prenotazione obbligatoria)
Visita della Sacrestia del Bramante con 23 disegni del Codice Atlantico
Orario: da martedì a domenica dalle ore 9 alle ore 19
Ingresso intero: € 10,00 + € 1,50 (diritti di prevendita con prenotazione obbligatoria)
Ridotto: € 10,00 + € 1,50
Entrambi i percorsi
Intero: € 20,00 + € 1,50 (diritti di prevendita con prenotazione obbligatoria)
Ridotto: € 15,00 + € 1,50


