HOSPITALITY SUITE

La pièce messa in scena da Danilo Nigrelli è tratta da un celebre testo di Roger Rueff, salito peraltro alla ribalta cinematografica con “The Big Kahuna”.
E’ l’incontro-confronto di tre business-men a una convention di venditori presso un anonimo hotel del Kansas, con l’obiettivo di accalappiare il cliente della vita. Si tratta della grande chance, quella tipica del sogno americano della corsa al successo. Ma è anche l’occasione per guardarsi dentro, e porsi le domande importanti sulla vita: li aspetta una lunga giornata proprio in quella “Hospitality Suite” al 26° piano. Larry, Phil e Bob sono infatti destinati al fallimento del loro obiettivo, cosa assai disdegnosa per la società. Cosa resta dunque? E’ assai facile perdersi lungo quella highway chiamata vita, ben rappresentata da quell’altra highway che scorre lungo il deserto del Kansas… Amaro, seppur ironico e divertente il testo del commediografo americano.
Come una scatola cinese che si svela man mano, anche la scena semovibile della doppia mobilia si apre e accompagna il fluire burrascoso degli eventi, con il supporto di una chitarra elettrica intrigante, quella live di Ben Mallet. La trovata funziona, così come convincente e sentita è la performance dello stesso Nigrelli, che interpreta Larry. Un po’ meno carico di energia, ma comunque apprezzabile, risulta l’accompagnamento degli altri due attori.
Ma al di là di tutto, un grande merito va dato al genio mirabile di Roger Rueff.
(Massimo Gradia)
Giudizio: **1/2
MG PRODUZIONI TEATRALI
ELSINOR TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE
Presentano:
Hospitality Suite di Roger Rueff
Drammaturgia di Paola Ponti
Con Massimo De Lorenzo, Andrea Capaldi, Danilo Nigrelli, Ben Mallet
Regia di Danilo Nigrelli
Scene e costumi: Luigi Perego
Light designer: Giorgio Cervesi Ripa
Sound designer: Fabio Rivelli
Milano, Teatro Sala Fontana, via Boltraffio, 21
Dal 4 al 20 marzo 2008
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Elsinor Milano


