GOMORRA, VIAGGIO NEL MONDO DELLA CAMORRA

Parlare oggi di criminalità organizzata, a dispetto dei nomi che gli vengono attribuiti a seconda della zona geografica in cui è opera, è sempre qualcosa di straniante, come se ci si ricordasse che esiste soltanto quando un magistrato, un poliziotto, un pregiudicato, piuttosto che qualcuno che non c’entrava niente, è finito sotto i suoi colpi.
Con quest’opera, edita per la prima volta nel 2006, il giornalista Roberto Saviano prova ad analizzare questo fenomeno dal basso, partendo perfino dalle motivazioni dei ragazzini, purtroppo sempre più giovani, disposti a entrare nell’organigramma camorristico. Da compiti che vanno dalla gestione dello spaccio di stupefacenti fino, talvolta, all’omicidio, un tempo riservati ai meno giovani, o comunque non minorenni, si affronta una realtà parallela a quella che, nel bene o nel male, ognuno di noi vive.
In un substrato sociale, povero in senso spirituale quanto in quello materiale, si contrappongono svariati “eroi” quali capifamiglia o sicari, disposti a impiegare ogni mezzo per garantire ciò che considerano “impresa”, contrapposti a veri, e pochi, eroi civili, come Don Peppino Diana, ammazzato a trentasei anni all’interno della sua stessa chiesa, un po’ come avvenne con Monsignor Romero in Sud america.
Il titolo del libro, tratto da una citazione della Genesi (19, 12-29) e dal Deuteroniomio (19-22), si rifà proprio ai coraggiosi sermoni contro quello che, dai suoi stessi appartenenti, viene chiamato il Sistema. Un sistema che va dallo smistamento dei container dal porto di Napoli al resto d’Europa, all’edilizia sommersa, alla produzione sartoriale di abiti indossati dai divi di Hollywood alo smaltimento di rifiuti, tossici e non (vedere per credere la cronaca di questi ultimi mesi, ndr). Tutto ciò senza naturalmente dimenticare le tradizionali attività criminose, dall’importazione e vendita di stupefacenti all’usura, al riciclaggio di denaro in attività perfettamente legali.
La lettura, malgrado gli argomenti talvolta destinati a stomaci non proprio deboli, scorre veloce grazie a uno stile nitido e preciso (Saviano scrive per “La Repubblica”, “L’Espresso” e per altre testate, ndr), e contribuisce ad aprire uno squarcio non soltanto su alcune aree del paese, concentrate per lo più nelle province campane, ma anche su altri luoghi, italiani ed esteri, più o meno direttamente coinvolti nel “risiko” camorristico.
Quello che emerge è una realtà, locale e nazionale, dove l’idea di legalità è spesso qualcosa da anteporre ai propri interessi personali o famigliari. Partendo da colpe omissive come l’omertà fino al favoreggiamento, indica come da noi, rispetto alla maggior parte degli altri paesi europei, non sempre esistano quelle condizioni fondamentali per cui ognuno può liberamente scegliere riguardo alla propria esistenza.
Premio Viareggio Opera prima, 2006, e Premio Siani.
(Alex Miozzi)
Roberto Saviano
Gomorra. Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra Strade Blu Mondadori – € 15,50


