FUTUR...AZIONE A CREPAPELLE

Storia di un pianoforte… O meglio, di un’evoluzione musicale che trova nel pianoforte il suo epicentro, durante un percorso che dalle espressioni tardoromantiche dell’Ottocento conducono agli speramentalismi futuristi del Novecento. E, nei suoi interstizi, canzoni popolari, motti patriottici, inni alla guerra…
Da Tosti a Silvio Mix, il pianoforte viene prima accarezzato, coccolato, poi vilipeso, maltrattato, violentato e infine trasformato. Alla fine, svanisce per lasciare spazio all’azione, alla “sola igiene del mondo”, a una morte apocalittica che può essere interpretata come cataclisma oggettivo dell’umanità o icona da tarocchi nell’annunciare il superamento del vecchio mondo passatista.
In una kermesse di oltre due ore, gli allievi dello Strehler, coadiuvati dall’abilità musicale di Marco Rossi, celebrano il loro fine corso con un saggio che è insieme lirica, poesia, teatro di prosa, circo, cabaret e varietà. Un autentico “gran concerto” sul Futurismo di F.T. Marinetti, ancora work in progress in alcuni punti, ma che ha sicuramente il pregio di valorizzare e scoprire tutti gli aspetti di un movimento - dal mito della velocità alla dimensione cromatica, dal “tattilismo” a una nuova cucina – e di “un’invenzione” comunicativa, quali ingredienti indispensabili alla lettura del contemporaneo. A presto le celebrazioni, dunque,… nell’attesa di uccidere il chiaro di luna!
(Claudio Elli)
LA CASA DELLE SCUOLE DI TEATRO
Futur…azione a crepapelle
Spettacolo a cura di di Emanuele de Checchi, al pianoforte M.° Marco Rossi
Musiche di Tosti, Gambetti, Mix, Pratella, Gill, Cangiullo e altri
Con gli allievi del corso "Bertold Brecht" della Scuola di Teatro del Piccolo
Milano, Piccolo Teatro Studio, giovedì 10 e venerdì 11 luglio 2008 ore 19,30
Foto in alto: panoramica del Piccolo Teatro Studio
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