FERRARI MISS CALIFORNIA

Riparte dal Giappone, più precisamente dal gran premio di Fuji, il riscatto delle rosse di Maranello. Dopo il disastroso Gran Premio di Shangai (errare humanum est), la Ferrari prepara la svolta. Ma già in passato gli uomini del cavallino ci avevano deliziato con rifornimenti ai box finiti col ritiro della macchina. Come non ricordare il Gran Premio di Lussemburgo a Nurburgring, correva l’anno 1998 ed Eddie Irvine, rientrato ai box per un normale pit-stop, rimase fermo per 29’’, ben ventun secondi in più di un normale rifornimento e questo perché i meccanici Ferrari, quel giorno montarono sulla vettura solo tre ruote, dimenticandosi la quarta ruota. Un fatto che non passò inosservato nemmeno nella trasmissione satirica “Striscia la notizia”. Quell’anno poi, il titolo piloti fu vinto in Giappone, a Suzuka dalla McLaren di Mika Hakkinen, che vinse anche il suo primo mondiale. Dopo trent’anni di attesa, l’autodromo giapponese di Fuji, si prepara ad ospitare per la quarta volta nella sua storia, un Gran Premio di Formula 1. Lo scorso anno vinse Lewis Hamilton su McLaren Mercedes, che ricalcò le orme di James Hunt, che vinse nel 1977 alla guida della sua McLaren Ford, gara e titolo mondiale. Ma proprio in quella corsa, un incidente tra Ronnie Peterson e Gilles Willeneuve, vide la vettura di quest'ultimo decollare ed atterrare in un'area interdetta al pubblico, uccidendo però un commissario di gara. Ma se gli errori della scuderia del cavallino sono sempre sotto i riflettori, Kimi Raikkonen invece, sta attraversando un periodo buio della sua carriera. Il Finlandese, sembra l’ombra del guerriero che nel 2007 si aggiudicò il mondiale piloti, portando in trionfo la rossa. Il 2008, sarebbe dovuto essere l’anno della conferma per lui come punto saldo della squadra, invece, è stata un’annata all’insegna dell’anonimato più totale, tranne quando invece si è parlato dei suoi ritiri, accompagnati da incidenti spettacolari, vedi l’ultimo Gran Premio. Intanto al salone dell’auto di Parigi, c’è stato il boom di prenotazioni per la rossa, ben cinquemila per l’ultima nata: La Ferrari California, dal “modico” costo di soli 179.000 euro. In risposta a tutti quelli che dicono che in Italia c’è crisi nel settore automobilistico. Un otto cilindri con trazione posteriore e la possibilità di passare da spider a coupè in soli 13 secondi, che verrà prodotta in soli 2500 esemplari all’anno e che per poterla avere bisognerà attendere il 2011, come commenta il presidente Luca Cordelio di Montezemolo: “La California sta avendo un tale successo che è già stata venduta tutta la produzione del 2009 e 2010”.
(Daniele Fumagalli)
Foto in alto: Ferrari California © autoblog.it


