EXISTER 08 - INTERvita

Il sesto appuntamento dell’interessante prima edizione di “Exister 08-Danzare nel silenzio”, promossa dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano, con il contributo e il patrocinio di Cariplo, Regione Lombardia e Provincia di Milano ed ideata e coordinata per la direzione artistica da Annamaria Onetti e da Mario Nuzzo, ha visto Ariella Vidach proporre, nella sua sede alla Fabbrica del Vapore, Via Procaccini, 4, sabato 15 marzo 2008, il suo progetto, insieme con Claudio Prati, l’intensa performance multimediale e interattiva “INTERvita” con Stefano Cristofanello, Rebecca Pesce, Stefania Trivellin e la stessa Ariella Vidach, interprete, autrice e coreografa.
In questo capannone restaurato molto bene da poco, si apre uno spazio bianco, molto essenziale e stilizzato, che fa da cornice ai quattro bravissimi interpreti che danno vita e forma ai pensieri, ai dialoghi, alle azioni con i loro movimenti, a volte sinuosi a volte meccanici, a momenti singoli in altri in coppia, in questa ricerca, giunta alla sua seconda fase, tra suono in tempo reale e partitura sonora.
Un’idea di profonda attualità è alla base della nascita delle riflessioni della serata: nonostante le necessità indotte e sollecitate dalla società dell'immagine è ancora possibile mantenere integra la sfera dei bisogni reali dell'individuo? La risposta sembra essere che si può circondarlo ed assorbirlo nella danza, così come mantenerlo, imporlo, turbarlo e anche, perché no, spezzarlo.
I corpi dei quattro danzatori diventano così dei veicoli “trasmettitori”, che, dotati di molteplici piccoli dispositivi di accelerazione, generano via via essi stessi testi, suoni ed immagini che vanno inevitabilmente ad interferire con il tono assai solenne della “Messa in fa Maggiore” di Johann Sebastian Bach. I ballerini prendono parte ad una vera e propria riflessione sul senso dell’esistenza, mettendo a confronto alcune dimensioni del tutto antitetiche: sacro e profano, regola ed eccezione, buio e luce. Gli interrogativi emergono man mano da loro stessi e sempre loro cercano di dare una risposta: forse l’unica arma per rispondere alla progressiva perdita di valore della vita è proprio la spiritualità, qui ben evidenziata dall’alta poesia dei gesti danzati.
Tutto esaurito ed applausi ripetuti e calorosi del pubblico, accorso numeroso, hanno accompagnato questa originale rappresentazione di danza moderna, di rara bellezza e profondo coinvolgimento.
Ricordiamo i prossimi quattro appuntamenti in programma, sempre alle ore 21.00:
- sabato 29 marzo 2008 - Teatro I, Via Gaudenzio Ferrari, 11 – “Un ange passe-passe ou entre les lignes il y a un monde”
- domenica 6 aprile 2008 - Assab One - Via Assab, 1 – Schuko
- mercoledì 16 aprile 2008 - Palazzina Liberty - Largo Marinai d’Italia, 1 - “Carne” con Juan Diego Puerta Lopez
- lunedì 28 aprile 2008 - Teatro Out Off - Via Mac Mahon, 16 - “Sonate Bach di fronte al dolore degli altri”
(Loredana Grandi)
Informazioni e prenotazioni:
Exister Tel. 334.9985224
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Exister 08


