ESTATE AL ROSETUM - Perché Milano è parte di noi

Sono già passati 21 anni dalla prima festa cittadina in onore di S. Padre Pio organizzata da Rosetum. Al di là di quello che è il legame forte con la zona e con la città, e addirittura con parte dell’hinterland milanese e del territorio lombardo, l’attività di questo Centro sta elaborando nuove scommesse. Ribadendo il lavoro di sintesi tra religiosità e cultura caratterizzante questa importante realtà, significative novità sono state presentate durante la conferenza stampa di martedì 20 maggio.
In un percorso “a tappe” che ricordano le stazioni della metropolitana, domenica 25 maggio si terrà il primo di questi appuntamenti, con un programma che prevede animazione per bambini, danza irlandese in cortile, per culminare la sera con un concerto in teatro a cura del gruppo vocale “Chanson d’Aube”: momento musicale che non si limiterà ai negro spirituals propri del gospel ma abbraccerà anche un repertorio che ripercorre percorsi musicali contemporanei, da Burt Bacharach a Gorni Kramer fino ai beatlesiani John Lennon e Paul McCartney.
Come ha spiegato Marco Rossi, senza dimenticare le peculiarità storiche del luogo dal lontano 1023 (ai tempi del vescovo Ariberto), la musica sarà ancora protagonista nella data del 21 giugno, con una serie di appuntamenti che si inseriscono nella grande festa europea dedicata a quest’arte, legate a una nuova teatralità e che prevedono anche l’apertura da parte del Centro a un genere musicale, il jazz, in significativa espansione almeno a livello di riconoscimento popolare. Da qui la presenza del pianista Angelo Bifezzi, che sarà protagonista in una performance di quella data.
Per il teatro Claudio Elli ha sottolineato la riuscita della scorsa edizione di “Project: che cosa è l’uomo perché te ne curi” (da un’idea di Fra’ Roberto Magnelli, ndr) dello scorso 21 settembre, presentata all’interno della chiesa di Santa Maria degli Angeli, con la partecipazione dello stesso Elli, di Giuseppe Pambieri e Fabrizio Caleffi, oltre che di Marco Rossi all’organo, che si ripeterà quest’anno nella trasferta di Cucciago il 20 giugno con la sola presenza attoriale di Claudio Elli. Il 19 settembre ci sarà per il gran finale una nuova edizione “al femminile”, intitolata appunto “Project 2” e che prevede alcune novità di carattere mediatico.
In ultimo l’intervento di Lucio Candalia, che ha illustrato attraverso la propria esperienza il senso del lavoro di questo gruppo operativo (di cui fanno parte, oltre a naturalmente a Fra’ Roberto, anche Antonio Ardito, lo stesso Candalia e gli altri due relatori dell’incontro, ndr), anche attraverso l’organizzazione sotto il profilo della comunicazione (sarà varato a breve un sito-blog ad hoc), senza dimenticarsi anche un aspetto di carattere promozionale. All’interno degli appuntamenti di questa grande festa sarà infatti possibile sostenere da parte dei partecipanti le attività in maniera nuova e originale.
Primo appuntamento il 25, quindi, già a partire dalle ore 9 del mattino fino a notte.
(Alex Miozzi)
Cinema Teatro Rosetum
Milano, via Pisanello 1
Mezzi: 63,72,90,91,95,M1 Gambara
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gbs domenica, 25 maggio 08 00:07


