ECCE ROBOT - Cronaca di un'invasione

Daniele Timpano, autore e protagonista dello spettacolo, è altresì narratore e protagonista della storia che racconta.
Racconta il mood dei bambini che all’epoca si ritrovavano, ognuno a casa sua, davanti alla propria televisione. La prolungata ed assidua frequentazione di esseri precocemente “tecnologicamente avanzati”, mostri violenti e “diseducativi” fa nascere una vera e propria rivolta dei genitori degli anni ’70, e persino la politica xenofoba si mette in mezzo, adducendo argomenti che vanno a pescare problemi di insormontabile lontananza fra la cultura occidentale e quella giapponese.
Sull’altra sponda, i bambini, che imbottiti delle immagini di “Mazinga” provano la tentazione (ed a volte, secondo i racconti di cronaca, passano tragicamente all’azione) di emulare quei mondi dei quali fanno già idealmente parte, visto e considerato il numero di ore di frequentazione con lo schermo.
Daniele Timpano è esilarante soprattutto nel trasformarsi lui stesso in cartone animato, “animando” da solo più personaggi alla volte, e dimostrando di aver sicuramente compiuto un accurato studio della “fisicità” e delle “personalità” di queste immagini animate.
Il playback gli consente di immergersi mimicamente in ogni personaggio, riproducendo le caratterizzazioni quasi da commedia dell’ arte dei cartoni, che affibbiano ad ogni “tipo” una ristrettissima e ripetitiva gestualità e vocalità.
Racconta anche di lui, con piglio futurista, della sua infanzia imbevuta di quelle immagini e di quelle storie, riuscendo a dare un “carattere” anche all’Italia dell’epoca, attraverso il racconto.
In attesa di realizzare il sogno di rappresentare tutti gli innumerevoli episodi della serie di “Mazinga” .
Perché no??
(Gaia Gulizia)
Giudizio: ***
UNA PRODUZIONE DI AMNESIA VIVACE
IN COLLABORAZIONE CON ARMUNIA FESTIVAL
COSTA DEGLI ETRUSCHI
Ecce Robot! – Cronaca di un’invasione
Liberamente ispirato all’opera di Go Nagaj
Uno spettacolo di e con Daniele Timpano
Musiche originali di Michela Gentili e Natale Romolo
ispirate liberamente all’originale colonna sonora di Michiaki Watanabe
Drammaturgia e regia di Daniele Timpano
Aiuto regia: Valentina Cannizzaro e Marco Fumarola
Disegno luci e voce narrante: Marco Fumarola
Registrazioni audio effettuate presso il Rialto Santambrogio di Roma
Montaggio audio: Lorenzo Letizia
Missaggio: Mario Venuti Mazzi
Organizzazione: Maria Rita Parisi
Milano, Teatro i, via Gaudenzio Ferrari 11
Dal 3 al 6 aprile 2008
In alto: foto di scena © Antonella Tralascio


