DIARIO SPORTIVO - Rubrica del 4 ottobre 2007

IL PUNTO
Questioni di cuore
Hanno toccato il cuore di tutti le immagini di tv e giornali sulla guerriglia in Birmania, e l’imprigionamento dei pacifici monaci buddisti. Molti personaggi pubblici hanno protestato, sportivi in testa, indossando qualcosa di rosso. Da una tragedia all’altra, sempre a proposito di contrazioni pettorali, hanno colpito il mondo sportivo le morti per infarto (pare) di atleti dell’hockey e del rally. Trattasi del pilota semi-professionista Ivano Benza, deceduto durante la 4a tappa del 49° Rally di Sanremo. E del giocatore di hockey italo-canadese Darcy Robinson, accasciatosi sul ghiaccio durante la 1a partita di campionato.
Ma in positivo la settimana ci ha regalato le vittorie nel volley femminile e nel ciclismo, oltre alle ottime medaglie ai mondiali di scherma e Taekwondo. Tutti risultati ottenuti con determinazione. Ma soprattutto tanto cuore.
Rosso relativo.
VOLLEY
Insieme per la vita
La vittoria delle azzurre nella finale degli Europei di Domenica contro la Serbia ha sublimato un torneo già di per sé perfetto, ma anche una giornata tutta speciale: “La giornata Mondiale del Cuore”.
La Lega Volley, al pari della Lega Calcio e delle Federazioni Nuoto e Tennis, aveva subito accolto l’invito della ministra Melandri di indossare un nastro rosso di solidarietà verso il popolo birmano. A sostegno della vita. E la Nazionale femminile ha dato tutta se stessa, quasi si giocasse la partita della vita, come quella vera che si gioca ogni giorno in Birmania. “Per la gioia e l’emozione mentre salivo sul podio mi faceva male il petto” – dichiarava alla fine l’italo-cubana Taismary Aguero.
Ma la partita era cominciata già prima di Domenica, con il sorteggio beffardo che ci riproponeva le campionesse del mondo della Russia in semifinale, 48 ore dopo averle già battute nel girone. E questa è stata la chiave, qui le azzurre si sono strette tutte insieme, mettendoci tutta la determinazione e il coraggio possibili. Come ha confermato peraltro la stessa capitana Lo Bianco: “Grande cuore, grande lavoro, grande squadra.”
Questione di feeling.
CICLISMO
Ostracismo tedesco, cuore italiano
I mondiali di Stoccarda sono stati più emozionanti di una telenovela. Alla fine l’Italia si è portata a casa 2 ori e un bronzo, grazie alle vittorie di Paolo Bettini e di Marta Bastianelli, e il terzo posto di Giorgia Bronzini (un cognome da predestinata, NdR). Ma non tutto è filato via liscio, anzi.
Vigilia di fuoco, in quel di Stoccarda. Prima l’esclusione di Danilo Di Luca da parte della Procura del Coni. Poi la denuncia contro Bettini, poi ritrattata, da parte del tedesco Patrick Sinkewitz, che accusava il livornese di avergli fornito sostanze dopanti. Già il ministro degli interni germanico parlava del ciclista nostrano come di una minaccia per la credibilità della manifestazione. E l’assessore allo sport locale non voleva più farlo gareggiare. C’è voluta l’autorizzazione del Tribunale di Stoccarda per farlo partire. Tutto questo accanimento ha finito però per cementare il gruppo, caricandolo come una molla in vista delle gare. A cominciare dalle ragazze, con la splendida accoppiata Bastianelli-Bronzini. “La mia vittoria è pulita, come lo siamo noi tutte” – ribadisce la vincitrice. E sulla stessa linea anche Bettini: “Hanno tentato di infangarmi. Potevo rispondere soltanto con una vittoria”. Grazie ad un gruppo omogeneo, in cui ognuno ha dato tutto, come peraltro ribadito dal ct Ballerini: “I ragazzi mi hanno dato il cuore”.
Sole, cuore e amore.
HOCKEY
Cuore sì, cuore no
Sembrava infarto il malore fulminante che giovedì scorso aveva colpito a morte Darcy Robinson, l’atleta italo-canadese in forza all’Asiago. Ma ad un primo esame, l’autopsia disposta dalla procura di Bassano del Grappa sembra escluderlo. Rimane il mistero, in considerazione del fatto che Robinson non aveva subito alcun contrasto prima di sentirsi male. Certo la triste vicenda non è uno spot utile ad una disciplina che in passato ha subito critiche per la sua rudezza, e che in verità piace molto ai giovani. Uno sport che in Italia rarissimamente vede incidenti di tale portata, con il solo precedente di Miran Schrott circa 15 anni fa. E uno sport che fa dello spettacolo, della determinazione e del coraggio le sue prerogative. Come anche nel Wheelchair Hockey, la medesima disciplina sulla sedia a rotelle: vedi la partita di Supercoppa vinta da Varese su Roma, al Palalido di Milano lo scorso week-end. A dimostrazione che l’hockey è fantastico da praticare per chiunque, su ghiaccio o su cemento, su carrozzina e non, per chi è normodotato e per chi è diversamente abile. Conta solo un cuore che batte.
Cuore matto.
SCHERMA
Orgoglio e Gioia
Tre medaglie all’insegna della determinazione, della grinta, dell’orgoglio. Tre medaglie del coraggio, quelle ai mondiali di San Pietroburgo. A cominciare dal bronzo di Gioia Marzocca nella sciabola femminile. Una medaglia tutta cuore e grinta, quella della napoletana, arresasi solo alla Xue Tan, la numero 1 della classifica mondiale. E poi l’argento di un determinato Andrea Baldini nel fioretto, sconfitto solo dal super campione tedesco Joppich. E ancora l’argento nella sciabola del redivivo Aldo Montano, già campione olimpico. Lo stesso Presidente de Coni Gianni Petrucci si è dichiarato felicissimo dei risultati conseguiti dalla nostra scherma, e in particolare per Montano, dopo mille ostacoli superati sconfitto solo dal campionissimo di casa Pozdniakov. Una medaglia pesante, insomma. E ora aspettiamo pure quei “cori de mamma” della Trillini e della Vezzali, e le gare a squadre. Perché uniti e coraggiosi si vince.
Toda joia, toda beleza.
RUGBY
Quella sporca, ultima meta
Nessun richiamo al football americano, ma solo l’ultima meta, prima del ritiro agonistico, di quello che è probabilmente il più grande mediano di mischia mai sfornato dal nostro rugby.
Si chiama Alessandro Troncon, e nella sconfitta contro la Scozia per i quarti di finale del mondiale ha collezionato la sua 101esima presenza in azzurro, a 34 anni suonati. E’ stato l’autore dell’unica meta azzurra, che però non è stata sufficiente a battere gli Highlanders. Ma pur nella sconfitta, peraltro di misura, Troncon e la Nazionale non hanno nulla da rimproverarsi: hanno dato tutto. Anche il compagno di squadra Mauro Bergamasco lo dice: “Abbiamo combattuto fino all’ultimo”. Ed era tutto quello che si chiedeva loro. Come afferma lo stesso “Tronky”, per l’occasione capitano, “purtroppo a volte non si vince solo con l’emozione”. Gli altri erano semplicemente più forti. Ma ci piace pensare ad un Troncon come simbolo della nostra squadra, tutta cuore e determinazione. Così prima o poi qualche partita la vinci pure.
L’immensità.
BASKET
Generosi in campo e fuori
Mentre alcuni campioni del basket mondiale s’impegnano nel sociale, l’Italia femminile ha concluso la sua esperienza agli Europei di Chieti, con risultati altalenanti.
Le sconfitte pesanti con Francia, Spagna e Bielorussia da una parte. Le brillanti vittorie su Grecia e Serbia, oltre alla sconfitta di misura con le campionesse del mondo della Russia dall’altra. Qual è la vera Italia, ci si domanda? Forse bisognerebbe porsi un altro tipo di domanda: la squadra ha dato tutto quel che poteva? Noi pensiamo di sì, in considerazione dei valori fisici e tecnici inferiori rispetto alle migliori formazioni continentali, e del fatto che questo era un esordio assoluto alla fase finale di questo torneo per le azzurre. La grinta e la generosità a questa squadra non sono mancate, a nostro avviso. Ma un movimento non nasce dal nulla. Per questo le nostre ragazze vanno comunque applaudite ed incitate.
Così come da applauso sono iniziative come quelle dell’asso Nba Le Bron James (come riportato dall’agenzia SportEconomy il 27 Settembre, Ndr), che assieme alla tennista Sharapova darà il volto alla prossima campagna pubblicitaria dell’Onu per il programma della lotta alla povertà nel mondo.
Non mollare mai.
AGENDA EVENTI: LA LINEA
- Basket: 2a Giornata Serie A maschile, 6 Ottobre 07.
- Scherma: Campionati Mondiali, San Pietroburgo (Russia), fino al 7 Ottobre 07.
- Volley: 3a Giornata Serie A maschile, 7 Ottobre 07.
- Basket 2: Europei femminili, Chieti, fino al 7 Ottobre 07.
- Montagna: Alpi 365, Fiera eventi e spettacoli di Torino, 4-7 Ottobre 07.
- Tennis in carrozzina: Trofeo Bnl, Roma-Circolo La Madonnetta di Axa-Acilia, 5-7 Ottobre 07.
- Mountain Bike: “Mountain & Bike”, Fiera della bici ad Arco (Tn), 5-7 Ottobre 07.
- Ippica: 80° Derby di trotto, Roma Tor di Valle, 7 Ottobre 07.
- Podismo: MaratEgna, Suedtirol Marathon, Egna (Bz), 7 Ottobre 07.
- Ciclismo: 11a Eroica per cicloturisti, Gaiole in Chianti (Si), 7 Ottobre 07. www.eroica.it
- Podismo 2: Terry Fox Run benefica, Milano, 7 Ottobre 07. www.terryfoxrun.it
- Motori: Gran premio di Cina, Shanghai, 7 Ottobre 07.
- Tiro con l’arco: Campionati Mondiali disabili, Cheonjiu (Corea), 1-10 Ottobre 07.
- Nautica: 47a Edizione del Salone Nautico Internazionale, Genova, 6-14 Ottobre 07.
- Rugby: Campionato Mondiale di Francia, fino al 20 Ottobre 07.
(Massimo Gradia)
In alto: Paolo Bettini © 2004 Liesel


