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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

DIARIO SPORTIVO - Rubrica del 20 febbraio 2008

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IL PUNTO

 

Ferite e dolori

 

In un mondo sempre più spaccato e dolorante, vedi la divisione sul Kosovo libero o le violenze tra polizia e manifestanti in quel di Napoli, anche gli sportivi sembrano adeguarsi, portandone come le stigmate.  Ferite fisiche, mentali, morali. Come quelle degli sprinter trattati a mo’ di lebbrosi, o delle ex-tenniste terrorizzate dai gesti minacciosi dei papà delle rivali. E poi ancora persecuzioni giudiziarie, tormentoni sul doping, divorzi, rotule spaccate, e chi più ne ha, più ne metta.

Via crucis.

 

 

 

ATLETICA

 

Turbamenti e lebbrosi

 

Settimana pregna di lacerazioni emotive e non solo, quest’ultima. Dal ritorno di Salim Sdiri, ferito da un giavellotto a Roma 2007, all’esclusione del “lebbroso” Chambers da ogni circuito pro.

Il saltatore Sdiri, ricordiamolo, fu ferito alla schiena dal giavellotto lanciato dal finlandese Pitkamaki, durante il meeting romano dello scorso Luglio. Ora, dopo una lunga riabilitazione psico-fisica, il francese è finalmente tornato a gareggiare, peraltro ben figurando, alla kermesse di Bordeaux. Le turbe sono lasciate alle spalle? Forse è anche l’augurio e la speranza che stava coltivando Dwaine Chambers, che dopo i due anni di squalifica per doping sembrava poter rientrare alle gare. Sembrava, perché dopo un iniziale beneplacito è stato fermato dalla sua stessa Federazione, in quanto “persona non gradita” (fonte Rai). “Mi trattano come un lebbroso” – dichiara laconico lo stesso Chambers, che non ricorre neppure contro l’esclusione dai Giochi di Pechino. Emarginato e pure depresso?

Corona di spine.

 

 

 

TENNIS

 

Tagliagole e punizioni shock

 

Mentre la Seles annuncia il ritiro definitivo dal tennis, spuntano inquietanti retroscena sugli ultimi Australian Open di Melbourne. E intanto vengono puniti i tennisti nostrani per peccatucci veniali.

Pare proprio che gli ultrà del tennis non abbiano perso affatto il vizio. Dopo il fanatico tifoso di Steffi Graf, che nel 1993 ferì alla schiena Monica Seles durante un match ad Amburgo, ecco che ci si mettono anche i papà delle tenniste ora, a minacciare le povere atlete. Lo ha denunciato la numero uno del mondo, Justine Henin, secondo la quale il padre della Sharapova l’avrebbe intimidita durante la sfida diretta mimando il taglio della carotide (fonte Rai). Pare anche che avesse segnalato la cosa al Presidente Federale Larry Scott, ma nulla sarebbe stato fatto concretamente. A parte punire i migliori tennisti italiani per puntate di pochi spicci su tornei lontani mille miglia da loro. Dopo Di Mauro, Starace e Bracciali, ora è toccato a Giorgio Galimberti. Pare che a scommettere sarebbero solo gli atleti italiani…

Inchiodati.

 

 

 

CALCIO

 

Ferite di guerra

 

Rotture delle rotule, colpi della strega, finte e dribbling che umiliano l’uomo. Dura, la vita da calciatore.

Il bollettino di guerra dell’ultima settimana registra davvero parecchi feriti sul campo, e anche in panchina. Dall’infortunio al tendine rotuleo della gamba sinistra di Ronaldo (dopo la duplice rottura del destro, Ndr), frutto di un opinato gesto atletico, all’infelice e micidiale fitta lombare del povero Dida, nella complicata dinamica di alzarsi dalla panchina. Per non parlare dell’umiliazione morale subita dai difensori del Catania, sbeffeggiati dalle finte strategiche e dai balletti propiziatori dell’attaccante fiorentino Adrian Mutu, nell’ultima partita. Meno male che in questo mondo di dolore ci sono ancora uomini pii e devoti che ci indicano la via, come Nicola Legrottaglie, che da grande farà il predicatore, come ha lui stesso dichiarato al Tg1. Sempre che non si lussi l’indice della mano destra, come il portiere Kalac del Milan.

Agnelli sacrificali.

 

 

 

MOTORI

 

Le dure traversie nella Formula 1

 

Piloti di nuovo in sella dopo esser stati scaricati, divorzi messi in piazza, interrogatori da travaglio. Avere a che fare con le monoposto a quattro ruote è diventata una sofferenza.

Ne sa qualcosa l’italiano Fisichella, che dopo una stagione di transizione è stato scaricato dalla Renault di Briatore. Ma lui non si abbattuto, e in una intervista a Datasport ha ribadito tutta la sua grinta e capacità di reazione: “Sono ancora qui, nonostante tutto”. Da vero uomo.

E vale anche per Ron Dennis, il patron della McLaren, che si è visto spiattellare sui media la separazione dalla moglie, dopo 22 anni di matrimonio: “Avrei sperato che tutto restasse confidenziale. Una situazione difficile per noi e i nostri tre figli” (riferimento Datasport). Una lacrimuccia ci può anche scappare.

E che dire, ancora, della durissima inquisitoria mediatica e non, subita dall’ex capo meccanico della Ferrari Nigel Stepney? Come peraltro Lunedì scorso a Modena, in Procura. Quando ha dovuto sopportare ben 3 ore d’interrogatorio, e questo solo per un paio di spiate fatte alla McLaren…

Capri espiatori.

 

 

 

CICLISMO

 

Persecuzioni e dolore

 

Nel 4° anniversario dalla scomparsa di Pantani, Commissioni disciplinari e Procure anti-doping proseguono nel loro affannoso lavoro di ricerca della verità. Spesso procurando sofferenze collaterali.

E’ il caso di Giampaolo Caruso, che dopo ben 15 mesi di inattività forzata è stato finalmente prosciolto dalle accuse di “tentato uso di doping”. Tutto a posto, allora? Macchè. Aspettiamo ora il secondo round, pardon il secondo grado dell’inchiesta. Frattanto il povero Caruso, che nel frattempo è rimasto senza squadra, in un’intervista a Datasport dichiara: “Mi sento perseguitato”. Il dramma continua.

Frattanto drammi analoghi si diffondono a macchia d’olio, come un contagio, tanto che il danese Rasmussen dichiarava sabato scorso ai microfoni Rai di “volerla fare finita”. Salvo poi ricordarsi del suo mito Pantani, e rimontare in bici. Peccato che Pantani questa possibilità non l’abbia mai più avuta.

Crocifissioni.

 

 

 

OLIMPIADI

 

Saranno pericolosi per la salute?

 

A soli 7 mesi dall’inizio, già i Giochi di Pechino si preannunciano parecchio insidiosi per l’incolumità dei suoi partecipanti e dello stesso pubblico.

L’esercito per primo è stato messo in allerta. Non viene detto esplicitamente, ma si temono attacchi terroristici dai gruppi estremisti di fede musulmana presenti nel nord-ovest del paese (fonte Ansa).

Ma la notizia del giorno pare essere l’ultima rivelazione del fondatore del laboratorio Balco, Victor Conte, creatore peraltro dell’ormone sintetico Thg: “La stragrande maggioranza degli atleti che parteciperanno alle prossime Olimpiadi si dopa, e soprattutto utilizza prodotti non rilevabili” (fonte Rai). Detto da lui, la cosa appare decisamente credibile. Ha ragione forse l’ex campione del fondo Sebastian Coe, quando dice che se continua così l’atletica diventerà come il wrestling?

Nuove stigmate.

 

 

 

 

AGENDA EVENTI: LA LINEA

 

 

- Pallanuoto: Torneo femminile di qualificazione Olimpica, Imperia (Im), 19-24 Febbraio ’08.

- Judo: Campionato Italiano Esordienti e Kata, Verzan Tarcento (Ud), 23 Febbraio ’08.

- Rugby: Galles-Italia per il Torneo 6 Nazioni, Cardiff (Galles), 23 Febbraio ’08.

- Ciclismo: 45a Edizione del Trofeo Laigueglia (Sv), 23 Febbraio ’08.

- Podismo: Festival Nazionale del Podista, Crema (Cr), 24 Febbraio ’08. tel: 338/3421010

- Sci Alpino: Supercombinata e Super G femminile, Whistler Mountain (Can), 24 Febbraio ’08.

- Orienteering: 4a Prova di Corsa Orientamento Inverno Veneziano, Marcon (Ve), 24 Febbraio ‘08.

- Mountain Bike: Memorial Paride Maltini, Cavriana (Mn), 24 Febbraio ‘08. tel: 339/2982913

- Podismo 2: Camminiamo con le Marmotte, Q.re Olmi di Milano, 24 Febbraio ‘08. tel. 02/5691345

- Atletica: 39a Edizione Campionati Assoluti Indoor, Palasport Fiera di Genova, 23-24 Febbraio ‘08.

 

 

 

(Massimo Gradia)

 

 

 

Nella foto, in alto a sx.: Giampaolo Caruso  © Datasport

 

 

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