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2005-2009/CINQUE ANNI DI CULTURA E SPETTACOLO

DIARIO SPORTIVO - Rubrica del 17 ottobre 2007

 

 

IL PUNTO

 

Parentado a vari livelli

 

Nella settimana del trionfo di Veltroni alle primarie del nuovo Pd, infuria la polemica sulle norme repressive del governo cinese ai prossimi Giochi di Pechino. Bandite religione e politica, non rimane che la famiglia. Intanto nuove alleanze e nuove connessioni parentali caratterizzano anche il mondo dello sport. Parenti serpenti nel calcio, strani triangoli nelle moto, le famiglie nazional-popolari del rugby. E ancora la “Famiglia” con la effe maiuscola, quella del crimine organizzato, che mette i suoi tentacoli pure sul tennis. Più tanto altro ancora, assolutamente da non perdere.

Tra Paperopoli e Topolinia.

 

 

CALCIO

 

La famiglia di oggi

 

A quanto pare la via è tracciata. Dallo stadio al loculo, attraverso una vita operaia. Grazie al “Progetto Soccer” e al “volemose bene”, naturalmente. Ma andiamo per ordine.

Una settimana fa il Presidente del Napoli De Laurentiis, in corrispondenza del 62esimo compleanno del suo allenatore Edy Reja, dichiarava ufficialmente: “A Reja voglio molto bene… Un Presidente deve potersi esprimere a casa propria”. Il riferimento era chiaramente alle critiche del vulcanico De Laurentiis allo stesso tecnico, ma qualcuno già parla di famiglia allargata… Un po’ come la “Grande famiglia del calcio”, perlomeno dopo che Antonio Matarrese dichiarava sanati gli attriti interni nelle sale del potere, con l’acquisto del neo consigliere… Galliani! “La Famiglia si è ricomposta” – concludeva il Presidente di Lega. Finita qui? Macchè. Merito del “Progetto Soccer”, il nuovo programma etico del Csi per il calcio, che a partire dalla scuola e da iniziative sociali intende educare tifosi e famiglie. Come dichiarava Luca Pancalli: “La via è tracciata”. Peccato che finora abbia sottoscritto il programma solo l’Ancona Calcio.

Ma non disperiamo, come dice il ct della Nazionale Donadoni: “Siamo una classe operaia, quella che manda avanti il paese”. E male che vada possiamo sempre fare come quei 45 supporters dell’Amburgo, che “per essere tifosi anche nell’altra vita” si sono prenotati un loculo personalizzato coi colori della loro squadra. La loro seconda famiglia.

Famiglia Adams.

 

 

 

MOTOMONDIALE

 

Famiglia allargata

 

Sulle strade di casa di Phillip Island si è consumata l’ennesima vittoriosa cavalcata solitaria di Casey Stoner sulla sua Ducati Desmosedici. E il titolo mondiale per la casa di Borgo Panigale.

Pareva un menage a trois, con Valentino Rossi e Daniel Pedrosa. “Sarà una lotta a 3” – ribadiva l’iberico prima del Gp australiano. “Per molti dei miei meccanici è la gara di casa” – dichiarava il centauro di Tavullia. Aggiungendo poi: “Qui mi diverto un sacco”. Anche altri piloti hanno provato a partecipare alla festa, come il compagno di scuderia di Rossi, Colin Edwards, che dopo le prove affermava: “Abbiamo provato di tutto”. E anche dopo la gara ribadiva, dopo il suo 9° posto: “Ho dato tutto me stesso”. Forse era ingelosito dalle scaramucce da ex innamorati tra Valentino e il neo campione del mondo. “Valentino non mi parla più, e non capisco il perché – diceva il canguro – Ma non farò la fine di Biaggi e Gibernau”. In gara non c’è stata storia, ma tra Casey e Valentino il terzo incomodo non è stato Pedrosa, bensì Capirossi, alla fine 2°. Dominio assoluto della Ducati, a legittimare il titolo. Le ultime parole di Stoner sono state: “Ho lavorato duro cercando di vincere su questa pista”. E poi giù a festeggiare con mamma, papà e naturalmente la bellissima fidanzata, che stava imbronciata nel paddock.

Come da Nonno Libero.

 

 

 

TENNIS

 

Attenzione a certe famiglie

 

Mentre si parla di match truccati e di tennis corrotto dalla mafia, la nostra Flavia Pennetta torna alla vittoria nel torneo di Bangkok, dopo essersi lasciata col collega e fidanzato Carlos Moya.

Tutto è cominciato all’inizio di Ottobre, con le dichiarazioni del tennista Andy Murray ai microfoni della Bbc. “Tutti sanno come vanno le cose – ha dichiarato lo scozzese – Bastano un paio di doppi falli negli ultimi games, e il risultato è fatto”. Come ha riportato il sito Rai, sarebbe stato lo stesso pentito mafioso Michael Franzese ad affermare: “Può capitare che un atleta sia disposto ad accettare 20 mila dollari per perdere una partita”. L’indagine è già partita, ma certo sarà dura provare coinvolgimenti della Famiglia.

Da una famiglia all’altra, pare che la rottura della Pennetta col bel moro ispanico cominci a dare buoni frutti. Moya era stato sorpreso, pare, in dolce intimità con una soubrette spagnola. Ma la vittoria esaltante della brindisina a Bangkok la dice lunga su quanto conti una buona serenità familiare alle spalle. Meglio festeggiare con mamma e papà.

Da Fonzie ai Soprano.

 

 

 

RUGBY

 

Identità di popolo, stirpe e razza

 

Come una grande famiglia ciascuna nazione ha sostenuto la propria squadra durante le semifinali mondiali sul suolo di Francia. Inghilterra e Francia da una parte, Sudafrica e Argentina dall’altra.

La Francia tutta, in un tripudio di nazionalismo, si stringeva attorno all’equipe dell’orco Chabal, pronta a divorare gli avversari d’oltremanica. L’Inghilterra, una volta tanto, rispondeva con umiltà già nelle parole del capitano Johnny Wilkinson: “Se giocheremo con cuore e anima potremo farcela”.

L’Argentina sognava di dedicare la Coppa al connazionale Che Guevara, già rugbista in giovane età, in corrispondenza del 40esimo anniversario della sua morte. Il Sudafrica sognava di essere trascinato alla vittoria dal “coloured” Brian Habana, dopo le polemiche interne sulle convocazioni che dovevano garantire una percentuale di neri. Alla fine l’hanno spuntata Inghilterra e Sudafrica.

Ora il coach degli Springboks, che guarda caso si chiama Jack White, ha invitato ufficialmente il connazionale Nelson Mandela a presenziare alla partita di finale, “per stare al nostro fianco”. I rivali europei continuano a mantenere un basso profilo, senza esternare troppe emozioni. “Siamo inglesi, per Diana” – direbbe il loro capitano.

Barbapapà.

 

 

 

BOXE

 

Parentado variegato

 

Settimana bizzarra, nel segno del parentado. Dal business fai-da-te dei fratelli Klitschko, al ritorno di “nonno” Holyfield. Per finire con un padre discutibile di un giovane pugile giapponese.

Scossa nel mondo del pugilato, allorchè si annunciava che i famosissimi e fortissimi boxeurs Vitali e Vladimir Klitschko (notizia dell’Agenzia Sporteconomy, NdR) decidevano di gestirsi autonomamente con una società a conduzione familiare, la “Klitschko Management Group”. Che sia l’inizio della fine dei procuratori? Quasi in contemporanea Evander Holyfield e il campione dei massimi della Wbo Ibragimov salivano sulla bilancia per le solite rilevazioni del peso. Nonno Evander, con la musica di Rocky 6° nelle orecchie, saliva fiducioso sul ring la sera stessa, ma purtroppo perdeva ai punti senza colpo ferire. Tutto al contrario del giovane pugile giapponese Daiki Kameda, che veniva sospeso per un anno dalla sua federazione per aver “afferrato e scaraventato al suolo il suo connazionale Daisuke Naito per ben tre volte” (notizia Rai del 15 Ottobre, NdR). Pare che questo comportamento scorretto sia stato incoraggiato e fomentato dal padre Shiro, anch’egli sospeso. Se son rose, si diceva…

Come neanche nei Simpson.

 

 

 

VELA

 

Barca di famiglia e divano di mammà

 

Mentre un naufrago norvegese viene trovato in salvo sul divano di casa, nasce un nuovo scafo italico.

Il naufrago disperso, stando all’Ansa, aveva abbandonato la nave lungo le coste scandinave, non lontano da Oslo. E mentre tutti lo cercavano lui dove stava? Ubriaco e  comodo sul sofà di mammà, ovvio. Rimanendo in ambito familiare, sarà tutta siciliana la neonata imbarcazione italica che prenderà parte alla prossima Coppa America. Eolia, questo il suo nome, batterà la bandiera del Circolo canottieri Roggero di Lauria e dovrà prendere il posto di Luna Rossa e +39 Challenge  nel cuore degli Italiani, fianco a fianco con Mascalzone Latino. Ma questa è una barca che facilmente raggiungerà lo scopo, viste le premesse: cantieri e tecnologia saranno indigeni, così come i velisti. Come si fa a non voler bene a una “barca a conduzione familiare”? Anche Nathalie Imbruglia, originaria di Lipari, ne va già pazza: non solo farà da madrina ad Eolia, ma inciderà per lei anche un brano celebrativo. 

Una mamma per amica.

 

 

 

FORMULA 1

 

Matrimoni e divorzi

 

Mentre Fernando Alonso sta per divorziare con la McLaren Mercedes, la Ferrari sposa il campionato A1.

E’ di giovedì 11 Ottobre la notizia (fonte Rai, NdR) del nuovo accordo siglato tra la casa di Maranello e “A1 Gp Word Cup”. Accordo che prevede la fornitura di motore e telaio da parte del Cavallino alle monoposto del campionato minore, per i prossimi 6 anni. Un modo intelligente “per promuovere il made in Italy” - afferma il patron di Team Italy Ghinzani. Soprattutto sui mercati asiatici.

In quanto ad Alonso, pur in piena lotta per il mondiale piloti, sempre più insistenti sono le voci che lo vedono in rotta con la McLaren. Ma, ahimè, in questo caso non starebbe per unirsi alla Ferrari. Stando alla rivista “Autopista”, ci sarebbe stato un incontro segreto in Renault tra il pilota e Briatore. L’accordo sembra vicino. Si tratterebbe del 2° matrimonio. Una minestra riscaldata?

I promessi sposi.

 

 

 

 

AGENDA EVENTI: LA LINEA

 

 

- Tiro: Finale Coppa del Mondo di Trap, Skeet e Double Trap, Belgrado, 17-20 Ottobre ’07.

- Moto: Mostra di Moto, Arte e Design, Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi (Mi), dal 18 Ottobre ‘07.

- Pallanuoto: 1a Giornata Campionato Serie A maschile, 19-20 Ottobre ‘07.

- Rugby: Finali Campionato Mondiale di Francia, 19-20 Ottobre ‘07.

- Yoga: 2° Yoga Festival, Milano, via Tortona 27, 19-21 Ottobre ’07.

- Pattinaggio: Golden Skate Awards e Top on Ice, Forum Assago (Mi) e Palavela (To), 20-21 Ottobre.

- Basket: 6a Giornata Campionato Serie A maschile, 21 Ottobre ‘07.

- Tennistavolo: Campionati Europei disabili, Kranjska Gora (Slovenia), 10-21 Ottobre ’07.

- Volley: 6a Giornata Campionato Serie A maschile, 21 Ottobre ‘07.

- Podismo: Green Race – La corsa del Centenario, Milano, 21 Ottobre ‘07. www.greenrace.it

- Maratona: Memorial Enzo Ferrari, Maranello (Mo), 21 Ottobre ’07.

- Mountain Bike: La 6 ore Endurance Morenica-Vialfrè (To), 21 Ottobre ’07. www.6hmorenica.com

- Motori: Mondiale Formula 1, Interlagos, Brasile, 21 Ottobre ‘07.

 

 

 

(Massimo Gradia)

 

 

 

 

 

 

 

Foto in alto: l’imbarcazione italiana Eolia

 

 

 

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