DIARIO SPORTIVO - Rubrica del 13 marzo 2008
IL PUNTO
Guelfi e Ghibellini
In un paese storicamente fazioso, con l’eterna disputa per il potere tra “Guelfi” e “Ghibellini” (citiamo a tal proposito l’interessante articolo di Gian Enrico Rusconi sulla Stampa del 13 Febbraio ’08, Ndr), lascia quasi interdetti la notizia lanciata dall’Ansa lo scorso 4 Marzo in merito ad un prete cattolico caduto dal cielo: ma non era un angelo, solo un “maldestro su parapendio al suo secondo volo”. Ma il dilemma esistenziale sul bene e sul male (sportivo) pare aver toccato inopinatamente anche altre discipline e ambiti agonistici, nel nostro paese e nel mondo, dal calcio allo sci, dai motori al ciclismo, fino alle remote terre mandarine dei prossimi Giochi Olimpici.
CALCIO
Da Gandhi al Grande Fratello
Dalla diatriba inglese sulla statua dedicata a Gandhi ai modelli edificanti del calcio italiano. Quale la questione più interessante? Quale moralmente più elevata?
Da una parte a Leicester si è aperto un dibattimento sulla “statua della discordia”, ovvero: meglio Gandhi o Lineker? (dalla Gazzetta dello sport, Ndr). In effetti tra il Mathma e il grande bomber anglosassone ardua è la scelta: roba da non dormirci la notte…
Intanto in Italia si fa di tutto per esportare modelli sani di calcio, a cominciare dalle parate festose di quelli dell’Inter per il Centenario giusto a poche ore dal match dell’anno, stranamente poi capitolato a mo’ di Waterloo; oppure, per dirla come D’Alema, abbiamo un club come la Roma che è divenuto il modello ideale per il suo nuovo partito, un modello di “passione e gioia familiare” (fonte Rai). E che dire infine degli insegnamenti di bon ton elargiti a piene mani da quel gentleman di Totti al Grande Fratello?
Dogmatici.
SCI ALPINO
Di chi è la colpa?
Tra un successo e l’altro della valanga azzurra, coi piazzamenti di Blardone e la vittoria di Moelgg, continua ad infiammare la diatriba che oppone addetti ai lavori e l’organizzazione del circo bianco.
E’ partito tutto dopo il grave incidente che ha colpito l’austriaco Lanzinger (da non confondere con Ratzinger, Ndr), scontratosi violentemente contro un paletto durante il SuperG norvegese di Kvitfiell. Incidente che è costato l’amputazione della gamba sinistra e il coma farmacologico, dal quale l’austriaco si è per fortuna risvegliato senza altre conseguenze.
Ora, da una parte gli addetti ai lavori incolpano l’organizzazione: su tutti il nostro Giorgio Rocca, secondo il quale “noi sciatori non abbiamo voce in capitolo, dobbiamo scendere e stare zitti” (dalla Gazzetta dello Sport). Dall’altra si da la colpa allo staff medico locale e al pronto intervento tardivo, vedi assenza di un elicottero, come ha fatto ad esempio la stampa austriaca (Ansa).
Anziché scannarsi l’un l’altro, non sarebbe il caso di sedersi tutti ad un tavolo e prendere provvedimenti preventivi? Magari dedicando pure un pensiero al povero Mathias Lanzinger…
Mattatoio.
FORMULA UNO
Luce e tenebre
A pochi giorni dall’inizio del Mondiale già infiammano polemiche e diktat che spaccano in due il mondo dei motori a quattro ruote.
Da un lato il patron Bernie Ecclestone lancia una sorta di ultimatum a quelli dell’emisfero australe: “Gran Premio d’Australia by night dal prossimo anno, o altrimenti fuori dal calendario” (fonte Rai). Questo perché “il pubblico in Europa possa vedere il Gp”. Si ha la netta sensazione che l’idea verrà presto estesa a tutti i circuiti extra-europei: d’ora in poi il sole sorgerà sempre a Londra?
Forse questo è lo stesso interrogativo che si sta ponendo Flavio Briatore, che in un’intervista al “Guardian” ha colto l’occasione per tirare una stoccata al “presuntuoso” britannico Lewis Hamilton, e indirettamente a tutti gli inglesi che l’hanno montato: “Una matricola deve lavorare per il team ed imparare dai campioni – ha raccontato il manager italiano – Non puoi rispettare soltanto il tuo ego”.
Da che pulpito, avrà forse pensato qualcuno della McLaren…
Guelfo bianco o guelfo nero?
BOXE
Pro e contro
Lo scorso 8 Marzo l’ex-campione dei supergallo Loris Stecca ha tentato di gettarsi dal cornicione di una galleria dell’autostrada A14 (per fortuna è stato dissuaso dalla polizia, Ndr), a causa di grossi problemi finanziari e dopo il diniego da parte della federazione sportiva di San Marino per un suo ritorno al ring. Ora da più parti ci si chiede: va aiutato oppure no?
“Sto subendo un’ingiustizia da 20 anni” – raccontava ancora turbato il pugile davanti alle telecamere. Il riferimento è alla causa civile ancora pendente, e al risarcimento che Stecca attenderebbe dopo l’incidente stradale che stroncò la sua carriera. Il boxeur, che non riesce più a mantenere la famiglia, lo scorso Natale tentò un ritorno al ring, alla tenera età di 47 anni, pur senza riuscirvi: “Che devo fare, rubare?” – chiedeva alla Gazzetta dello Sport. Sull’onda emotiva al “Processo di Biscardi” alcuni giornalisti hanno invocato l’intervento di Petrucci, per assegnare a Stecca un ruolo federale. D’altro canto la condizione del pugile è assai simile a quella di parecchie migliaia di italiani, replicano in tanti della carta stampata. Un’idea: visto che in America tornano a combattere Tyson e Holyfield, perché non costituire una “Lega dei matusa”? Sennò al caro Loris non resta che buttarsi al tappeto nel Wrestling…
Oscurantismo.
OLIMPIADI
Dicotomie pechinesi
Contraddizioni alla pechinese. E non è un piatto tipico locale. No, si va dalla salute alla sicurezza. Cominciando da quest’ultima, si commentano praticamente da sé le notizie girate dall’Ansa a distanza di 24 ore l’una dall’altra. Ci riferiamo al presunto complotto terroristico dei musulmani della provincia dello Xinjiang, denunciato dalle stese autorità cinesi il 9 Marzo, con tanto di morti ammazzati; e alla rassicurazione del giorno dopo da parte di un portavoce del governo, che raccontava di “poter garantire un’Olimpiade sicura”. Finita qua? Macchè. Neanche a farlo apposta, il recordman etiope del fondo Haile Gebreselassie lo stesso giorno dichiarava di non voler più correre la Maratona, in quanto “l’inquinamento della capitale metterebbe la sua salute a rischio” (fonte Rai). Peccato che ribadisca poi la sua risolutezza nel voler correre i 10.000 metri. Come se fossero inquinati solo i successivi 32 chilometri…
Bi-partisan.
AGENDA EVENTI: LA LINEA
- Motori: 78° Salone dell’Automobile a Ginevra, 06-16 Marzo ’08. www.salon-auto.ch
- Invernali: Finali Coppa del Mondo Snowboard e Freestyle, Valmalenco (So), 12-16 Marzo ’08.
- Ciclismo: 42a Tirreno-Adriatico, “La corsa dei 2 mari”, 12-18 Marzo ‘08.
- Rugby: Italia-Scozia, gara valida per il Sei Nazioni, Roma, 15 Marzo ‘08.
- Podismo: Maratona Città di Roma, 16 Marzo ‘08. www.maratonadiroma.it
- Motori 2: 1° Gran Premio del Mondiale di Formula Uno, Melbourne (Aus), 16 Marzo ’08.
- Podismo 2: 9a Edizione della Mezza Maratona di Torino, 16 Marzo ’08. www.turinmarathon.it
- Judo: 26° Trofeo Città di Tolmezzo (Ud), 15-16 Marzo ’08. Cell. 329/8505606
- Pattinaggio: Campionati Mondiali di Figura, Goeteborg (Swe), 17-23 Marzo ’08.
- Nuoto: 29a Edizione Campionati Europei, Eindhoven (Hol), 13-24 Marzo ‘08.
- Tennistavolo: Torneo Internazionale Disabili, Liverpool (Eng), 13-16 Marzo ’08.
(Massimo Gradia)
Foto in alto: Mathias Lanzinger



