IL BALLET FLAMENCO JEREZ DE LA FRONTERA AL CIAK

Nella nuova spaziosa tensostruttura da 1.284 posti del Teatro Ciak è giunto dal 22 gennaio il calore e la passione del flamenco autentico, in arrivo addirittura dalla sua terra d’origine, esattamente da Jerez de la Frontiera con la compagnia Ballet Flamenco, per la prima volta in Italia con la scelta di Milano per il proprio debutto del tour italiano.
Il palcoscenico di 16 metri del Teatro Ciak ospita così il primo spettacolo di danza della stagione e si trova quindi ad accogliere ben 13 ballerini e una band di 5 elementi, che danno vita allo spettacolo ricco di creazioni artistiche per presentare questo ballo attraverso un percorso fatto di danza, canto e musica, permeato da tanto calore, una nobile arte, allegra e solare, ma anche passionale, romantica e malinconica, nata dalla mescolanza di diverse culture mediterranee, che conserva nel tempo il suo indiscutibile fascino.
Le coreografie di Maria Serena Lozano, in arte Chiqui de Jerez e le musiche live del Bizet & Flamenco trasmettono al pubblico il gusto del vivere e del “sentire flamenco”, radicato nello spirito della gente di Jerez de la Frontiera, città che è la vera culla della grande tradizione del flamenco più autentico e che ha regalato i migliori cantaores, bailaores e chitarristi, dando origine allo stile festoso, allegro e improvvisato del flamenco più apprezzato e ballato in tutto il mondo: la buleria.
Il programma prevede nove brani, danzati sia in gruppo che da soli, fino al finale “Viva Jerez” che incanta la gente e vede brillare la stella dell’affascinante ventinovenne primo ballerino, nonché coreografo, Carlos Carbonell, che ha portato tanta freschezza nel gruppo e che esprime così la sua grande passione, fatta anche di molte ore di prove e di un lavoro molto duro: “Il flamenco si sta rivoluzionando come il mondo. Già io ho una formazione di base classica e questo vale anche per i nuovi ballerini, però questo consente di integrare la tradizione con pezzi più moderni” e aggiunge Carlos; “Ciò che da sempre mi influenza del flamenco è la qualità del movimento che va a combinarsi sia con l’anima, che con la passione, che con la recitazione. Questo è anche ciò che modifica in meglio la rappresentazione del flamenco, rendendola teatro-danza”.
“Pasion de Andalucia”, dopo il debutto milanese, sarà in tour nel mese di febbraio: al Teatro Sistina di Roma il 4, al Teatro Nuovo di Torino il 7 e 8, al Teatro Creberg di Bergamo il 16, al Teatro Circui di Pescara il 19 e al Teatro Acacia di Napoli il 25.
(Loredana Grandi)
BALLET FLAMENCO presenta:
Pasion de AndaluSia
Milano, Teatro Ciak, Via Procaccini, 4 (presso la Fabbrica del Vapore)
Fino al 3 febbraio 2008
Orari spettacoli: da martedì a venerdì ore 21.00 – domenica ore 18.00
Prezzi (inclusa prevendita) :
1° settore euro 33,00
2° settore euro 27,50
3° settore euro 22,00.


