COSI' E' (SE VI PARE)

Al Teatro dell’Elfo vanno in scena due maestri: Luigi Pirandello e Massimo Castri, il primo celebre autore e il secondo talentuoso regista dell’opera “Così è (se vi pare)”. La commedia è tratta dalla novella “La signora Frola e il signor Ponza, suo genero” e racchiude quella problematica esistenziale dell’impossibilità di avere una visione unica e certa della realtà tanto cara al drammaturgo siciliano.
La commedia mette in scena una crudele intromissione nella vita altrui condotta in forma di
indagine inquisitoria nel salotto borghese del consigliere Agazzi ai danni del signor Ponza, da poco arrivato in città, e della suocera signora Frola, per stabilire chi di loro sia pazzo. I due vengono prima interrogati separatamente, quindi messi a confronto, senza che però si riesca a giungere alla verità. Infine il prefetto impone al suo sottoposto Ponza di convocare la moglie, l’unica persona che possa chiarire la propria identità e rivelare la tanto agognata verità: è davvero la prima moglie di Ponza, figlia della signora Frola (che il Ponza, pazzo, costringe a vivere lontana dalla madre) o è la seconda moglie di Ponza, sposata dopo la morte della prima (che la Signora Frola, pazza, crede la propria figlia)? Lo spettatore della commedia pirandelliana è destinato a non sapere mai chi sia davvero la giovane donna al centro della contesa. La donna dichiara, infatti, di essere contemporaneamente la figlia della signora Frola e la seconda moglie del signor Ponza e di per sé nessuna (“Io sono colei che mi si crede”).
Dopo l’edizione teatrale, vincitrice del premio Ubu per la miglior regia nel 1980 e quella televisiva (con Valeria Morioni), il regista toscano raccoglie e vince la sfida di un nuovo adattamento, aiutato da una compagnia di giovani attori provenienti dalla scuola di Alta Formazione, organizzata da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Ritmo recitativo serrato e brillante, non privo di guizzi ironici, gestualità e vocalità marcate, studiati movimenti di gruppo dei protagonisti e una forte caratterizzazione dei protagonisti accompagnano il pubblico in un mondo pirandelliano ambiguo ed eterogeneo, in cui è impossibile trovare la verità oggettiva e assoluta. Azzeccata la scenografia con il salotto borghese addobbato a festa e gli attori in maschera e abiti da sera con trombette, coriandoli e nasi clowneschi, a sottolineare l’assurdità della situazione.
(Vania Brogi)
Giudizio: ***
Produzione EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
NUOVA SCENA - ARENA DEL SOLE - TEATRO STABILE DI BOLOGNA
Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello
Con Marco Brinzi, Giorgia Coco, Chiara Condrò, Andrea Corsi, Francesca Debri, Manuela De Meo, Michele Di Giacomo, Federica Fabiani, Alessandro Federico, Diana Hobel, Marta Iagatti, Rosario Lisma, Antonio Giuseppe Peligra
Regia di Massimo Castri
Scene e costumi: Claudia Calvaresi
Luci: Robert John Resteghini
Suono: Franco Visioli
Regista assistente: Marco Plini
Milano, Teatro dell’Elfo, via Ciro Menotti 11
Dal 15 al 27 gennaio 2008
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatridithalia


