Sabato 10, 17, 24 e 31 marzo 2007, dalle ore 15 alle 18 presso la Società Umanitaria - Fondazione Humaniter Come raccontare una storia, workshop di scrittura narrativa a cura di Alex Miozzi.
Costo:
Soci ¤ 80.00 (IVA inclusa)
Non soci: ¤ 120.00 (IVA inclusa).
Per informazioni: 02/57968373 - e.mail: milano@humaniter.org
MM1 San Babila; MM3 Crocetta; bus: 60, 73, 84 e 94;
Debutta giovedì 14 dicembre 2006 a PiM spazio scenico in prima milanese la prima regia teatrale di Tommaso Tuzzoli, assistente storico di Latella, che ora firma I re di Julio Cortázar, con traduzione di Ernesto Franco, per N.T.N. NuovoTeatroNuovo - Teatro Stabile di Innovazione di Napoli. In scena fino al 19 dicembre, lo spettacolo replica anche il lunedì, sempre alle ore 21.
In un labirinto di specchi dedicato al mito si intrecciano le differenti versioni scritte nel corso dei secoli per una lettura più che mai attuale dove i labirinti napoletani dei quartieri spagnoli in cui opera Nuovo Teatro Nuovo si affiancano ai labirinti della mente di alcuni personaggi. Julio Cortázar rilegge la storia del Minotauro facendone una versione "completamente opposta a quella classica" e rielabora la famosa storia del mostro cretese non negli avvenimenti, ma nelle relazioni tra i protagonisti: Arianna non saràinnamorata del giovane eroe ateniese Teseo bensì del suo fratellastro il testa di toro, Teseo non sarà l'eroe che porterà la libertà ad Atene, ma il sostenitore di un ordine gestito da un'unica possibilità, l'azione violenta, il re di creta Minosse da reggente indiscusso dei popoli risulterà essere un uomo tormentato e schiavo del segno del suo stesso potere, il Minotauro. Il destino di queste macchine di potere, di questi Re, è legato alla figura di un essere recluso a vivere in una gabbia di marmo dalla quale non c'è possibilità di uscita; il labirinto dedalico da luogo fisico diviene spazio mentale dove ognuno riversa le proprie paure e i propri desideri inconfessati e dentro il quale come in un gioco di specchi infiniti e deformanti c'è la paura di osservarsi. Paure vissute come in un incubo, rivelazioni nascoste, che se udite svelerebbero una natura colpevole, crudeli disegni che annunciano la morte dei padri per l'affermazione di un nuovo potere, prendono corpo nella complessa forma espressiva, in un'atmosfera irreale che vive della contrapposizione tra una lucida visività e un battito interno violento assordante incessante, in soliloqui che sospendono i dialoghi, in movimenti geometrici che servono come appiglio ad una percepibile instabilità regale, incapace per sua natura di aprirsi e trovare la propria forza e ragion di essere nella comunione con gli uomini.
"Il Minotauro, o meglio il poeta, - scrive Tuzzoli - è per Cortázar e per noi, l'unica creatura ancora capace attraverso le parole, la musica e la danza di comporre realtà lontane, di fondare una reale comunità estranea all'insensatezza di un mondo che sostiene il potere sulle paure dei popoli e non sulla fratellanza di questi".
14-19 Dicembre 2006
prima milanese
N.T.N. NuovoTeatroNuovo - Teatro Stabile di Innovazione
I Re
di Julio Cortázar - traduzione di Ernesto Franco
regia Tommaso Tuzzoli
con Marco Martini, Giorgia Salari, Marco Grossi, Andrea Capaldi, Giuseppe Papa
scene e costumi Clelio Alfinito, disegno suono Franco Visioli, disegno luci Simone De Angelis
Per informazioni: PIM Spazio Scenico, via Tertulliano 68 Milano
Lo Spazio VITA ospita la mostra conclusiva della rassegna dedicata allo sport e alla solidarietà. A cura di Marina Mojana.
Dal 13 al 23 dicembre.
Lo Spazio VITA si prepara ad ospitare la collettiva conclusiva di Viva2, la rassegna dedicata all'arte, allo sport e al mondo del sociale promossa da Club VITA per il secondo anno consecutivo.
Luogo non casuale, bensì punto di partenza e d'arrivo di un progetto vòlto a promuovere i temi sociali attraverso l'esperienza delsettimanale VITA, che rafforza ulteriormente la sua funzione di polo culturale radicato sul territorio.
Le opere dei quattro artisti , dislocate lungo tutti gli spazi della redazione, dialogheranno simbolicamente con i giornalisti, i collaboratori e naturalmente con tutti i visitatori, creando un particolarissimo incontro fatto di espressioni artistiche, professionali e - non ultimo - umane.
"Lo sport ha il potere di cambiare il mondo", ha detto una volta Nelson Mandela; ma lo sport ha il potere di ispirare anche opere d'arte, ha il potere di unire le persone come poche altre cose al mondo riescono a fare e può svegliare la speranza dove c'è disperazione. Lo racconteranno con i loro dipinti dedicati al corpo teso nell'armonia del risultato, Armando Fettolini e Andrea Diamantini, lo faranno toccare con mano, attraverso le superfici dei loro bassorilievi, ispirati al mondo sportivo Claudio Marconiche modella la plastica e Adriana Albertini, che cuoce la ceramica. Sono così riunite le opere dei quattro artisti lombardi, invitati nel corso del 2006 da Marina Mojana a presentare un ciclo di lavori inediti e specifici sul tema dello sport.
Allineare l'arte allo sport non significa iniettarle uno spirito competitivo, ma una voglia di mostrare le potenzialità che l'individuo custodisce dentro di sé. VIVA dichiara di schierarsi dalla parte di chi investe le sue energie per far tornare a galla la bellezza dell'esistente; per dare spazio alla voglia, non di vincere contro qualcuno, ma di vincere contro lo spirito negativo che incombe su questo nostro tempo.
Per il quinto anno consecutivo la mission di Vita continua, cioè far conoscere ai giovani amanti dell'arte il mondo delle associazioni (sportive e non) di volontariato, vere destinatarie dell'iniziativa: ogni artista, in caso di vendita delle proprie opere,devolverà il 50% del ricavato all'organizzazione non profit di riferimento(Adriana Albertini espone per Fondazione Acli Milanesi; Andrea Diamantini per SOS Italia Villaggi dei Bambini onlus; Armando Fettolini per CSI - Centro Sportivo Italiano; Claudio Marconi per CBM Italia Onlus - Missioni Cristiane per i Ciechi nel Mondo).
VIVA 2
Spazio VITA, via Marco d'Agrate 43, Milano
Inaugurazione marcoledì 13 dicembre 2006, ore 18.00
Opening: domenica 17 dicembre h. 11.00 Ingresso: libero MM2AbbiategrassoPInterno Tram3-15
Gli artisti saranno presenti il giorno della inaugurazione.
La mostra di Gasparini si protrarrà fino al 13 gennaio 2007. Durante l'opening dello speciale evento natalizio, faranno da corollario scenografico le gioie di Moniber, che proporrà le sue ultime creazioni artistiche, decisamente suggestive ed estremamente innovative.
Nel corso della manifestazione un'accattivante performance
del cantautore milanese Crile,
accompagnato alla chitarra da Alex Lawless,
oltre ad alcuni brani composti e musicati interamente da lui,
ci proporrà alcune rivisitazioni cover soul come "Easy" di L. Richie e "Let's get it on" di M. Gaye.
Brunch with CrimeIl momento del brunch sarà ravvivato dallo spettacolare gioco di ruolo proposto dallo staff
Per motivi di salute della signora Loretta Goggi, le recite dello spettacolo sono sospese fino a domenica 10 dicembre compresa. Riprenderanno martedì 12 dicembre.
Gli spettatori in possesso di biglietto o di abbonamento sono pregati di contattare la biglietteria del teatro per concordare l'eventuale recupero.
E' prevista una recita straordinaria sabato 30 dicembre alle ore 20,45.
La programmazione delle altre recite rimane invariata.
Opening:domenica 5 novembre h. 11.00 Ingresso:libero MM2Abbiategrasso PInterno Tram 3
Dopo il successo ottenuto la mostra di Passeggiato è prolungata e i suoi lavori artistici saranno visibili presso gli spazi di Maison España fino al 30 novembre. La rivisitazione delle opere di Tonino Passeggiato sarà accompagnata dall'informale espressività artistica deglis.e.m. Whisper,
Sognavo di un marinaio che si era perduto in un'isola lontana... Poiché non aveva modo di tornare in patria, e soffriva troppo ogni volta che il ricordo di essa lo assaliva, si mise a sognare una patria che non aveva mai avuto, si mise a creare un'altra patria come fosse stata sua, un'altra specie di paese con altri paesaggi e altra gente e un altra maniera di passeggiare per le strade e di affacciarsi alle finestre. Ora per ora egli costruiva in sogno questa falsa patria, e non smetteva mai di sognare...
Invito alla presentazione dell'apertura delle stagioni teatrali e del progetto Libero Circuito rete indipendente di teatri.
Alla presenza dell'Assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto, degli Artisti partecipanti al progetto e dei Direttori artistici degli spazi coinvolti, saranno presentati i sette cartelloni di spettacolo che si attuano nelle province di Grosseto, Siena e Firenze.
Il progetto "Libero Circuito - rete indipendente di teatri"
è sostenuto dalla Regione Toscana dal progetto Teatri Insieme
grazie alla collaborazione della Provincia di Grosseto.