CLEOPATRA: GRAPHIC NOVEL MADE IN JAPAN

Da qualche tempo a questa parte il manga si sta interessando anche a storie che esulano dal contesto narrativo nipponico. Per intenderci, shojo e shonen ma anche robot e samurai stanno cedendo il passo al grande racconto storico europeo, o comunque legato alla nostra antichità. E’ la volta, quindi, di Cleopatra, l’ultima dei faraoni.
Ultima discendente dei Tolomei, e di origine greca proprio come Alessandro Magno, in grado di conversare in nove lingue e fornita di una cultura che poche persone in quell’epoca, Cesare e Marco Antonio compresi, possedevano, viene tratteggiata come un personaggio di enorme modernità. I temi affrontati attraverso il suo cammino, con tanto di tragico epilogo, da fiction, in cui la regina d’Egitto, piuttosto di farsi deportare a Roma da Ottaviano Augusto preferisce il suicidio, sono molteplici. La libertà e la democrazia del suo regno, la ragion di stato che si scontra con l’umana passione vengono sviluppate con un ritmo che è molto più incalzante di quanto sembrerebbe, forse per alcune tematiche femminili affrontate, probabilmente più vicine al filone prettamente shojo. Il risultato è una cronistoria avvincente e sicuramente più attendibile di tante altre produzioni forse più pompate, vedi l’hollywoodiano “Troy”, solo per fare un esempio, o certi “sandaloni-polpettoni storici” ormai passati all’immaginario collettivo.
L’autrice, una donna, lo sottolineo, ammiratrice di Osamu Tezuka, attualmente direttrice del Japan Cartoonist Association e comunque già stella affermata del firmamento fumettistico mondiale, offre un racconto pieno di passione, in cui i protagonisti, a partire dalla stessa Cleopatra, amano e soffrono come se fossero in carne e ossa. Il tratto, forse un po’ anni ’70, è comunque attuale e da solo vale l’acquisto dell’albo.
(Alex Miozzi)
Satonaka Machiko – Cleopatra – Yamato Ed. - € 15,00


