CINEFEST BRASIL MILANO - Vidas

“Vite” è un documentario poetico, ricco di spunti per riflessioni sul senso della vita, sull’amore, sulla creatività, sulla morte. Uno spaccato della vita quotidiana in 5 regioni del Brasile, diverse per cultura e risorse naturali, dove gli artigiani-artisti vivono a stretto contatto con la natura potente e misteriosa e quindi con Dio, che ne è il creatore. Nelle loro opere essi esprimono la loro interiorità, i loro stati d’animo e, proprio grazie alla possibilità di utilizzare questo strumento di comunicazione ancora più potente della parola, si sentono realizzati, in pace con sé stessi e con il mondo che li circonda. La loro è una povertà vissuta con serenità, fortificata da profondi principi morali, ed accettata grazie ad un fatalismo e una religiosità tipici della cultura tradizionale che li ha plasmati.
Un alternarsi veloce di scene (paesaggi, visi, interni di casi) e di considerazioni esistenziali rende originale la sceneggiatura di questo film, in cui la vicenda personale del documentarista protagonista, destinato a morire a breve per una malattia incurabile, appare come una conferma della serena accettazione del proprio destino che sembra caratterizzare il popolo brasiliano.
(Chiara Zazzetta)
Giudizio:**
Vite / Vidas di Pedro Flores da Cunha
Drammatico, col., 71’
Produttrice: Bia Flores
Sceneggiatura: Álvaro Ramos
Con Guilherme Weber e Juliana Martins
Fotografia: Wlacyra Lisboa e Mario Zugair
Regia d’arte: Marcelo Barros
Montagio: Daniel Ruiz e Tiago Berti
Direttore del Suono: Rodrigo Ferrante
Colona sonora: INPUT e INSTITUTO
Assistente alla regia: Felipe Bentivegna e Daniel Ruiz
Produzione: Ana Beatriz Hosken Cunha
In alto: foto di scena © brazilianfilmfestival.com


