CINEFEST BRASIL MILANO - Polaróides Urbanas

Quello che il cinema italiano vorrebbe riuscire a raccontare ma che (eccezion fatta per la brava Cristina Comencini) sempre più difficilmente gli riesce. Commedia corale che vede come protagoniste una casalinga frustrata e la sua arricchita sorella gemella, un’attrice famosa, una psicoterapeuta, e la sua governante, alle prese con una figlia difficile, e un giovane spregiudicata alla ricerca di un fantomatico successo, tutte insieme in un vortice di situazioni demenziali, ma che, neanche troppo sotto sotto, nascondono drammi irrisolti.
Ancora una volta le figure maschili, salvo un caso, scivolano sullo sfondo per l’incredibile pochezza vitale, perché anche lì il paradigma sembra essere auto, apparenza & donne, rigorosamente in quest’ordine. Al contrario, le uniche, per quanto imperfette, disposte a raccogliere i cocci sembrano essere proprio le improbabili protagoniste, tra una nevrosi e un attacco di panico costantemente in agguato.
Lo sceneggiatore Falabella, che debutta alla regia, costruisce un racconto che inizialmente risulta davvero divertente ma abbastanza folle e apparentemente incontrollato, ma che successivamente, tra una risata e una riflessione riporta ogni cosa al suo posto. La vera protagonista in realtà è la vita, quella che combatte contro le continue pulsioni di morte della moderna umanità, ben rappresentate a diversi livelli, anche emotivi, ma sempre senza pietismi.
Oltre a un buon cast, va sottolineato un efficace uso della camera, anche a spalla (altro che Dogma!), che conferisce ad alcune sequenze d’azione grande dinamismo. Apprezzabili anche l’inizio e la conclusione all’interno di un teatro in cui si rappresenta “Edipo Re”, da cui viene ripresa anche l’inaspettata corale finale.
Intelligente la scelta de “La forza del destino” verdiana come unico tema conduttore.
In lingua originale, con sottotitoli in italiano. Fuori concorso.
(Alex Miozzi)
Giudizio: *** 1/2
CINEFEST BRASIL MILANO
Polaròides urbanas / Polaroid urbane di Miguel Falabella
Commedia, col., 90’
Sceneggiatura: Miguel Falabella
Con Marília Pêra, Arlete Salles, Natália do Vale, Neusa Borges, Marcos Caruso, Otávio Augusto
Produttore Esecutivo: Bia Castro
Regia di arte: Cláudio Amaral Peixoto
Fotografia: Gustavo Habda
Musiche: François Wolf
Assistente alla Regia: Anne Pinheiro Guimarães
Produttore: LC Barreto & Filmes do Equador / Paula Barreto / Bruno Barreto
In alto: foto di scena © brazilianfilmfestival.com


