CINEFEST BRASIL MILANO - O Grão

Ormai vicina alla morte, una vecchia perpetua di un villaggio rurale prepara il nipote Zeca alla loro separazione attraverso la narrazione di una fiaba che parla di un re e una regina colpiti dalla morte del figlio. I genitori di Zeca sono impegnati nel frattempo a mantenere la famiglia e a preparare, tra mille ristrettezze, le nozze della figlia maggiore Fàtima.
A un certo punto, la fantasia di un racconto intriso di leggenda s’intreccia con la realtà, che spesso assume un sapore aspro e piccante come il grano di mostarda.
Testimonianza di una società di contraddizioni, dove alla povertà di un obsoleto telaio a mano si contrappone la tecnologia dell’ultimo i-pod, il film ricorda per intensità della fotografia e veridicità dei ritmi capolavori italiani come L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi e il Magnificat di Pupi Avati, nella realizzazione di un affresco pastorale su un Brasile che vuole continuare a sognare e non essere dimenticato dal mondo.
(Claudio Elli)
Giudizio: **1/2
CINEFEST BRASIL MILANO
Il Grano/ O Grão di Petrus Cariry
Drammatico, col., 88’
Sceneggiatura: Rosemberg Cariry
Con Leuda Bandeira, Verônica Cavalcante, Nanego Lira, Kelvya Maia, Luis Felipe Ferreira, Tales Valério, Graça Feitas, Juliana Carvalho, Joca Andrade, Rodger de Rogério, Haroldo Serra e Jacinta Pereira
Fotografia: Ivo Lopes Araújo
Regia d’arte: Lana Patrícia
Montaggio: Petrus Cariry e Firmino Holanda
Direttore del Suono: Petrus Cariry
Colona sonora: Liduino Pitombeira
Assistente alla regia: Armando Praça
Costumi: Lana Patrícia
Produzione: Teta Maia e Valéria Cordeiro
In alto: foto di scena © brazilianfilmfestival.com


