CINEFEST BRASIL MILANO - Nossa Vida Não Cabe num Opala

San Paolo, super-metropoli latino americana.
In questo film fa da palcoscenico alla bruttura del mondo, alla violenza, al degrado interiore. Una famiglia di quattro fratelli che nuotano come riescono in questo oceano scuro. Cercando di proteggere quelle piccole parti di sé non ancora scalfite dal nero.
Riuscendo, a tratti, a preservare anche i sogni di un diverso orizzonte di piccoli grandi sogni da coccolare. Il desiderio, grandioso in questo caso, e sicuramente non ordinario, di vivere, e non solo sopravvivere.
Il film comunica un senso di fastidio, la voglia di prendere una boccata d’aria.
Trasmette paura del mondo e della sua parte di violenza.
Senso di angoscia. Sensazione di essere in trappola.
Forse è proprio questo l’obiettivo del film. E in questo, ha centrato.
(Gaia Gulizia)
Giudizio: **
La nostra vita in un opala non ci sta / Nossa Vida Não Cabe num Opala di Reinaldo Pinheiro
Drammatico, col., 71’
Produttore: Marçal Souza
Con Leonardo Medeiros, Milhem Cortaz, Gabriel Pinheiro, Maria Manoella, Jonas Bloch, Paulo César Peréio, Marília Pêra, Derci Gonçalves, Maguila, Rogério Brito, Fábio Ferreira Dias, Aldo Bueno, Hermes Barolli, Guta Ruiz, André Cecatto, Mário Bortolotto, Jorge Cerrutti, Luciana Matos,Joana Assis, Javert Monteiro, Mauro D'Addio, João Paulo Corban, Marcão, Wanderley, Airton Reno e Marcelo Jakobi.
Montaggio: Willen Dias
Direzione artistica: Mônica Palazzo
Costumi: Yuli Feisthauer
In alto: foto di scena © brazilianfilmfestival.com


