CINEFEST BRASIL MILANO - 5 Frações de Uma quase História

Nello stile pulp alla Quentin Tarantino cinque personaggi schizoidi e variegati s’intersecano e si sfiorano nell’arco di un week-end torrido come non mai. Chissà, forse è proprio la calura a farli “sbottare”.
Ne rimane un quadro assai sbalorditivo ed immaginifico, testimonianza non solo dell’assoluta varietà multi-etnica della nazione verde-oro, ma anche delle interessanti prospettive del nuovo cinema carioca. Ecco quindi cinque storie raccontate da sei tra i migliori registi emergenti “do Brasil” (uno dei quali, Cristiano Abud, anche sceneggiatore, Ndr), sei registi in cerca di produttore.
Il collage di primi piani e dissolvenze è funzionale alla “quasi” sceneggiatura della “quasi storia” raccontata, e complici le divertenti e divertite interpretazioni tragicomiche degli attori protagonisti, la pellicola nel suo complesso risulta assai intrigante e ricca di spunti, soprattutto di tipo morale e filosofico.
Surreale, disincantato, delirante. Decisamente metafisico.
(Massimo Gradia)
Giudizio: ***1/2
CINEFEST BRASIL MILANO
Uma quase História / 5 parti di una quasi storia
Di Armando Mendz, Cris Azzi, Cristiano Abud, Guilherme Fiúza, Lucas Contijo e Thales Bahia
Drammatico, col., 95’
Sceneggiatura: Cristiano Abud
Con Jece Valadão, Leonardo Medeiros, Gero Camilo, Cláudio Jaborandy, Murilo Grossi, Luiz Arthur, Nivaldo Pedrosa e Cynthia Falabella
Produttore: André Carrera
Fotografia: Luis Abramo e Juarez Pavelak
Direzione artistica: Adriane Lemos Mroninski
Montaggio: Armando Mendz e Felipe Minicucci
Tecnico del suono: Joça Fragoso
Colonna sonora: Célio Balona, Lucas Miranda, Victor Mazarelo e Ronaldo Gino
Assistente di direzione: Felipe Fernandes
Costumi: Ricca
Produzione: Antonio Irivan
In alto: foto di scena © brazilianfilmfestival.com


