CAVEMAN - L'uomo delle caverne

Il sottotitolo di questo spettacolo recita “Per tutti coloro che hanno, che hanno avuto o che desiderano avere una relazione”. Caveman infatti è l’Uomo delle caverne, ma anche l’essere umano moderno cacciatore, che ha sostituito quello preistorico soltanto nell’oggetto della sua attività predatoria (come spiega acutamente l’antropologo/etologo Desmond Morris in un suo celebre libro, ndr). In questo scoppiettante monologo, scritto da Rob Becker, in stile one-man-show, si affronta l’evoluzione, parziale di questa creatura, e il rapporto che ha con l’altro sesso, quello femminile, della sua stessa, specie, quella umana.
Un diluvio di luoghi comuni, assolutamente veri, su come l’uomo provenga da Marte e la donna da Venere, gestiti in maniera assolutamente istrionica, al massimo della forma, dal mattatore one-man-band Maurizio Colombi, che gioca, e rischia, ben oltre i panni dell’interprete, mettendo in scena anche pezzi della sua vita reale, uscendone sempre vittorioso.
Per un uomo è difficile non riuscire a immedesimarsi nel Caveman, anche se odia il calcio e il mondo dei motori (come nel mio caso, ndr), perché in realtà gli argomenti sono pretesti sul come funzionano certi meccanismi. Idem per il gentil sesso, che emerge come sempre sicuramente più tosto ed elaborato. Una delle morali potrebbe essere che, da ieri a oggi, come da qui in Italia agli States, l’essere umano, nei pregi ma soprattutto nei difetti, in fondo è sempre uguale a sé stesso.
Il risultato è un fenomenale turbine di risate che coinvolgono, letteralmente, un pubblico che partecipa divertito. Altro merito di Colombi, che sembra avere imparato la lezione di Teo Teocoli (quest’ultimo regista della pièce, ndr) ma anche del Beppe Grillo dei tempi che furono (quando faceva ancora l’attore comico…), è quello di saper interagire intelligentemente con quest’ultimo, traendo sempre il meglio.
Finalmente uno spettacolo di puro divertimento che non scade mai nella comicità slapstick a corto d’idee, e ben lontano dalla cattiva televisione a cui troppi connazionali sono ormai abituati. Purtroppo circa gli applausi, sempre troppi e spesso fuori luogo a discapito delle battute, siamo ormai sempre di più dalle parti di un rumoroso format televisivo.
(Alex Miozzi)
Giudizio: ***1/2
TEATHER MOGUL E TEATRO DELLE ERBE presentano:
Caveman con Maurizio Colombi
Regia di Teo Teocoli
Milano, Teatro Derby, via Ma scagni 8
Dal 26 marzo al 13 aprile 2008
© Ufficio Stampa Teatro Derby Milano In alto: locandina spettacolo


