BLECCAUT

Una satira di costume sui falsi idoli telefonici, telematici e informatici dei milanesi, in un’ora di spettacolo evocativo delle sit-com americane.
Andrea Lisco riesce nell’intento di creare un mix-appeal teatraltelevisivo con una pièce dal buon ritmo e testo incalzante, con l’unico difetto di risultare in certi punti un po’ troppo recitata. Bravi comunque gl’interpreti nel complesso, che godono di una freschezza giovanile adatta alla circostanza e all’atmosfera easy di una Milano post-postmoderna, “trapassata” dall’edonismo anni ottanta tutto da bere all’egotecnologia di massa del ventunesimo secolo.
Prima puntata di un serial a tre episodi intitolato “Milanesi verdi fritti”, Bleccaut diverte con intelligenza e colpisce a fondo sui vizi metropolitani della capitale lombarda senza pretese di leziosità morale. Da gustare fino all’ultimo senza il rischio di bocconi indigesti…
(Claudio Elli)
Giudizio: ***
TEATRO ALLE COLONNE
ASSOCIAZIONE ORNITORINCO
Presentano:
Bleccaut
Soggetto di Massimiliano Di Miceli
Drammaturgia di Elena Accenti
Con, Silvia Altrui, Paola D'Oria, Giacomo Marettelli Priorelli, Fabio Paroni
Regia di Andrea Lisco
Milano, Teatro alle Colonne, C.so di Porta Ticinese 43
Dal 28 febbraio al 9 marzo 2008
Prossimo appuntamento: Motor Shock da martedì 26 marzo 2008
In alto: Fabio Paroni © 2006 Michela Veicsteinas


