ANGELS IN AMERICA

Non sempre gli angeli sono altruisti e portatori di buone novelle, non almeno quelli di Kushner. Quasi in risposta a Wim Wenders, gli angeli in America sono egocentrici, spesso vanitosi, portatori insani di un malessere proiettato verso il nuovo millennio, nel segno di una devastazione che li rende più simili a degli hollywoodiani golem alati. Scritto su commissione negli anni ottanta, il testo – che voleva all’inizio essere solo una lucida riflessione sull’identità gay dell’autore – si palesò nella sua evoluzione come un pamphlet drammaturgico dai toni cinici, pungenti, a volte eccessivamente grotteschi, sul mito americano in relazione a una esistenzialità omossessuale commista di ebraismo nell’attesa dell’Armageddon. E nonostante i suoi vent’anni, risulta di una sconcertante attualità.
Magistralmente diretta da Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, la pièce, della durata di tre ore e mezza, acquista in corso d’opera sempre più ritmo “incollando” lo spettatore nella visione dell’antifona dell’attualità post-postmoderna che già gli appartiene, ma che difficilmente lega al reganismo e a ciò che lo precede. E come lo spettro di Ethel Rosenberg - condannata alla sedia elettrica con il marito Julius nel 1953- tormenta il suo aguzzino Roy M. Cohn già malato terminale di AIDS, l’intera commedia sembra volersi insinuare nei ricordi di un periodo che in fondo non è poi così lontano, con sapiente ironia e gusto di un dissenso radical che solo l’America è comunque in grado di coniare.
Ottimi anche gli effetti scenici e le musiche, uno spettacolo da non perdere…
(Claudio Elli)
Giudizio: ****
TEATRIDITHALIA – Emilia Romagna Teatro Fondazione
presentano:
Angels in America di Tony Kushner
Con Elio De Capitani, Ida Marinelli, Elena Russo Arman, Cristina Crippa, Cristian Maria Giammarini, Edoardo Ribatto, Fabrizio Matteini, Umberto Petranca
Regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
Assistente alla regia: Anna Rita Signore
Scene: Carlo Sala
Costumi: Ferdinando Bruni
Video: Francesco Frongia
Luci: Nando Frigerio
Suono: Giuseppe Marzoli
Milano, Teatro dell’Elfo, via Ciro Menotti 11
Dal 23 ottobre al 18 novembre 2007
In alto: foto di scena © Ufficio Stampa Teatridithalia


