ANCHE LE FORMICHE, NEL LORO PICCOLO, S'INCAZZANO

Una comicità graffiante esercitata con l’eleganza di una punta di fioretto, scandita con le note di una lingua salmistrata o in agrodolce piccante da un maestro che ha inventato e sceneggiato la Tv (e non solo…) per oltre trent’anni, e che solo un pari come Vito Molinari poteva rendere drammaturgicamente in scena nelle sue battute più felici. A tratti surreale come Campanile, sempre amante di una vita disegnata con il tratto pen - a volte più graffiante di un quadro di Fontana - Marcello Marchesi è stato l’uomo elegante senza freni per milioni di telespettatori e qualche intenditore post litteram dal gusto fine che riconosce la genialità della parola libera e colta.
La sua è una satira che lascia il segno indelebile di una ricerca sulla vita e i costumi degli italiani, di quelle che non si dimenticano, e che entrano nell’immaginario collettivo delle battute argute e sottili, a partire dagli spot di Carosello, con un tocco di suggestione free sex…
Un titolo che richiama il capolavoro editoriale di Gino e Michele di quasi vent’anni fa, ma che in realtà riporta a Marcello Marchesi e a un exurcus dialettico con valenza televisiva e teatrale che contempla le migliori riviste di varietà fino al Buono e cattivo dei primi Cochi & Renato come al Dottor Kranz e Fracchia di un esplosivo Paolo Villaggio.
Un gratificante percorso storico ben interpretato e soprattutto ben architettato da un altrettanto eccellente regista.
(Claudio Elli)
Giudizio: ***1/2
ASSOCIAZIONE TEATRALE DUENDE presenta:
Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano di Marcello Marchesi
Con Mimmo Chianese, Federica Toti, Roberto Recchia
Regia di Vito Molinari
Scena e costumi: Romeo Liccardo
Milano, Teatro Olmetto, via Olmetto 8/a
Dal 10 al 20 marzo 2008
In alto: foto di scena © iagostudio


