AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL 2007

AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL è un evento ideato dal COLLETTIVO JAM, Associazione Culturale non lucrativa fondata nel 2000 da un gruppo di musicisti riunitisi con la volontà di dare un contributo attivo e progettuale al processo di formazione, crescita e diffusione della musica jazz e improvvisata. La Direzione Artistica è a cura del consiglio direttivo dell'associazione attualmente rappresentata da Michele Benvenuti, Ferdinando Faraò, Antonio Ribatti, Alberto Tacchini. Il coordinamento generale e la produzione esecutiva è affidata a SONICBOOM di Antonio Ribatti, già ideatore di numerosi festival ed eventi musicali.
Giunta alla SESTA EDIZIONE la rassegna si articolerà su quattro giornate consecutive: da giovedì 04 a domenica 07 ottobre 2007.
Importante novità di questa nuova edizione consiste nel fatto che il festival sarà ospitato da una sede "centrale" e prestigiosa qual'è il TEATRO DELL’ARTE in Viale Alemagna n. 6 a Milano e, ravvisando intenti e finalità comuni, nell'avvio del sodalizio artistico, con il Centro di Ricerca per il Teatro, fondamentale punto di riferimento della cultura dello spettacolo a livello nazionale da oltre trent’anni.
AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL gode del Patrocinio e del COMUNE DI MILANO (attesa conferma), della Provincia di Milano e della Regione Lombardia, oltre alla collaborazione di NAVA, ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN, LIFEGATE RADIO, FNAC MILANO, SONICVISION e MUSIC CENTER
La nuova edizione del festival non sarà solo
un momento d’intrattenimento musicale di qualità
ma sarà, soprattutto, un’occasione di confronto e di riflessione
sulla “cultura della musica” e sul suo rapporto con la città di Milano. L’annessione della dicitura MILANO al nome della rassegna
nasce proprio dalla necessità di legare in modo significativo
l’evento al contesto culturale e di luogo nel quale si esplicita.
Durante le giornate dedicate al festival il TEATRO DELL’ARTE aperto al pubblico dalle ore 15.00 alle ore 24.00, sarà luogo di dibattito e confronto tra musicisti, creativi, protagonisti della cultura e un pubblico eterogeneo di curiosi e appassionati.
Nella sala principale si terranno i nove concerti in programma (di seguito riportati)
Gli ambienti del teatro come il foyer, la sala studio, il bar e la “sala dei poeti”, ospiteranno esposizioni e attività di vario genere quali:
Quattro incontri multimediali sul rapporto tra la musica e altre discipline culturali con la partecipazione di professionisti che presenteranno il risultato di alcune loro ricerche nel campo della fotografia, della percezione visiva, della scrittura, dei contesti urbani e delle questioni ambientali;
una mostra fotografica realizzata in collaborazione con l'Istituto Europeo di Design di Milano, che presenta gli scatti realizzati dagli studenti del Corso di Formazione Avanzata in FOTOGRAFIA DELLO SPETTACOLO;
un’esposizione d'arte grafica realizzata in collaborazione con NAVA, che presenta GRAFICI, OPERE SU TELA, esposizione di opere realizzati da 17 celebri maestri del disegno grafico internazionale;
AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL SESTA EDIZIONE 2007, dunque, rinnova l’occasione d’incontro e confronto tra i protagonisti della scena musicale contemporanea, il pubblico e le istituzioni, perseguendo di dare continuità al “discorso culturale” oltre che promuovere un momento d’intrattenimento di alto profilo, ricco di potenzialità educative e di crescita sociale responsabile, con ritorni positivi per la cultura milanese nel suo complesso.
Un alto degli obiettivi di AH-UM, è quello di offrire musica di alta qualità ad un prezzo contenuto, al fine di favorire l’accessibilità ad un pubblico estremamente eterogeneo e incentivare alla frequentazione dell’intero programma.
Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 10.00 euro per ciascuna serata musicale.
Il biglietto sarà acquistabile direttamente al botteghino del teatro sino ad esaurimento posti (493 poltroncine); non si prevede un servizio di prenotazione e/o prevendita.
Potranno usufruire di una riduzione del 30% sul prezzo del biglietto, ovvero 7.00 euro anziché 10.00, i possessori delle seguenti tessere:
· C-JAM CARD
· CARTA FNAC
· ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN
· LIFEGATE RADIO supporter card
· LVE CARD
L’ingresso alle mostre e la partecipazione ai seminari sarà gratuita.
Concludendo ricordiamo che la prima edizione dell’AH-UM JAZZ FESTIVAL è nata, nel novembre del 2000, con la volontà e l’urgenza di dare un contributo attivo e progettuale al processo di formazione, crescita e diffusione della musica jazz e improvvisata, e porsi nell’ambito culturale milanese e nazionale come punto di riferimento nella produzione e divulgazione di progetti musicali e culturali originali.
Con l’intento di dare continuità al “discorso culturale” intrapreso,
l’Associazione Collettivo Jam promuove
l’AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL SESTA EDIZIONE 2007,
ricordando che, nell’ambito delle cinque passate edizioni,
sono state presentati ben trentacinque progetti musicali originali,
che hanno coinvolto oltre cento musicisti provenienti da tutta Italia
- alcuni dei quali veri e propri protagonisti della storia
del jazz italiano ed europeo -
articolando la programmazione su un ricco florilegio
di varianti stilistiche interni al jazz.
PROGRAMMA
PROGRAMMA DEI CONCERTI
giovedì 4 ottobre 2007
dalle ore 21.00 circa
01/FLAVIO MINARDO SANGEETA PROJET
Flavio Minardo/chitarre acustiche, sitar
Simone Mauri/clarinetto basso, clarino
L’elemento che caratterizza maggiormente questo duo è l’accostamento tra il sitar, strumento a corda tradizionale dell’India, e il clarinetto basso, strumento di grande importanza nella tradizione classica europea e approdato al jazz intorno alla seconda metà del 900. Ne risulta un connubio estremamente interessante dal punto di vista timbrico, che costituisce una novità nel panorama musicale attuale. Il repertorio è composto unicamente da brani originali scritti da Minardo, basati su un'interessante fusione di folk, jazz e musica classica.
dalle ore 22.15 circa
02/Giovanni Falzone DECIBAND
Giovanni Falzone/tromba
Marco Fior/tromba
Paolo Milanesi/tromba
Humberto Amesquita/trombone
Carlo Nicita/flauto
Francesco Bianchi/sax contralto
Domenico Mamone/sax baritono
Francesco Pinetti/vibrafono
Tito Mangialajo Rantzer/contrabbasso
Ferdinando Faraò/batteria
Giovanni Falzone, sin dalle sue prime apparizioni, è stato acclamato come una delle più interessanti realtà del panorama jazzistico europeo. Enrico Rava, dopo l’ascolto del suo recente album “Meeting In Paris”, ha scritto: “Caro Giovanni, ho appena finito di ascoltare il tuo disco e mi risulta facilissimo dirti cosa ne penso, anche perchè tutto si riassume in un unico aggettivo: STRAORDINARIO". Con DACIBAND, sperimenta nuove soluzioni timbriche e melodiche utilizzando il suono e le capacità interpretative di ciascuno dei suoi gregari, come fa un pittore con i colori.
VENERDI’ 5 ottobre 2007
dalle ore 21.00 circa
03/Mario Piacentini Trio
Mario Piacentini/pianoforte
Riccardo Fioravanti/contrabbasso
Marco Tonin/batteria
Piacentini è un pianista dotato di un tocco e una musicalità assolutamente originale, elegante, frutto di un lungo percorso di concentrazione e pratica. Giorgio Gaslini, in occasione del suo cd Igarclau, ebbe a scrivere: "finalmente un disco di un vero pianista". Il concerto ripercorrerà i momenti più salienti dell’album “Ancora sogni”, basato su composizioni originali e su riletture di canzoni di autori italiani, tra i quali Sergio Endrigo, Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabio Concato, Pino Daniele e altri.
dalle ore 22.15 circa
04/NEXUS
Emanuele Parrini/violino
Daniele Cavallanti/sax tenore, sax baritono
Achille Succi/sax contralto, clarinetto basso
Silvia Bolognesi/contrabbasso
Tiziano Tononi/batteria
I Nexus rappresentano un tasselli importante nella storia del jazz italiano ed europeo da oltre venticinque anni e sono una delle espressioni più significativa di un modo collettivo di vivere la musica, che fonda l’esperienza sonora sull’individualità dei musicisti che, nel corso degli anni sono chiamati a partecipare ai loro progetti. In uno scenario musicale dove gli organici musicali durano poche stagioni, Tiziano Tononi e Daniele Cavallanti, dimostrano di formare un sodalizio artistico consolidato, progettuale e indistruttibile. In occasione del festival presenteranno in anteprima una nuova versione della band, caratterizzata da talentuosi musicisti come Succi, Parrini e Bolognesi, chiamati ad esprimere gli elementi innovativi del loro percorso artistico in atto, senza mutarne le prerogative di base.
SABATO 6 ottobre 2007
dalle ore 21.00 circa
05/Roberto Bonati SOLO
Roberto Bonati/contrabbasso
L’esibizione vedrà quali unico protagonista il contrabbasso, strumento capace di una poetica sempre in bilico tra le sue due anime: quella colta e quella popolare. Mentore dello strumento in questo particolarissimo itinerario sonoro è Roberto Bonati, musicista e compositore attivo sulla scena del jazz dal 1980 che ha collaborato con numerosi musicisti tra i quali Giorgio Gaslini, Paul Mc Candless, Gianluigi Trovesi , Gunther Schuller, Massimo Urbani, Stefano Battaglia, Michael Moore, Franco D'Andrea, Dave Liebman, Giampiero Prina, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Tiziana Ghiglioni, Ritchie Beirach, Glenn Ferris.
dalle ore 22.00 circa
06/MASSIMO FALASCONE TRIO e RE:START
Massimo Falascone/sassofoni, live electronics ipod
Alberto Braida/pianoforte
Filippo Monico/batteria
Massimo Falascone è uno dei pochi musicisti in Italia a raccogliere la sfida dell’improvvisazione totale con successo. Il concerto vedrà il suo trio impegnato nella tessiture di trame sonore capaci di far interagire jazz contemporaneo, improvvisazione non-idiomatica ed elettronica utilizzando strumenti tradizionali, ipod, cracle box, oggetti e altro. Interrogato sulle motivazioni del suo universo creativo ha detto: "L`improvvisazione per me è uno dei luoghi prediletti della musica. Un luogo telepatico, dove le menti si incontrano. È un posto da cui si guarda lontano. Come il deserto. La gente ne ha una gran paura. (…) Improvvisare comporta dei rischi, ma, quando la musica arriva, porta con sè una magia alla quale non puoi più rinunciare"
dalle ore 23.00 circa
07/GRUPPO Q + ACHILLE SUCCI presentazione del cd “UNTITLED 06”
Achille Succi/sax contralto e clarinetto basso
Michele Benvenuti/trombone
Francesco Pinetti/vibrafono
Nicccolò Faraci/contrabbasso
Ferdinando Faraò/batteria
La band presenterà al pubblico di AH-UM "Untitled 06", cd di recente pubblicazione, che fonda la sua poetica sulla commistione tra sonorità di diversa estrazione, con l’intenzione di forgiare un linguaggio che, pur partendo da connotati consolidati del jazz contemporaneo, vive di influenze tra musica strumentale europea, incedere funk, sperimentazioni elettroniche e un certo rock d’avanguardia. Per dirla come Frank Zappa - uno dei principali riferimenti dell'opera - "Per me, l'arte della composizione è l'arte di mettere insieme qualunque cosa.”
DOMENICA 7 ottobre 2007
dalle ore 21.00 circa
08/CALABRESE/MINARDI/D’AURIA presentazione del cd “BE LITTLE”
Luca Calabrese/tromba, flicorno
Massimo Minardi/chitarra
Francesco D’Auria/batteria, percussioni
Presentazione ufficiale, in esclusiva per il festival, del nuovo album “BE LITTLE”, affascinante sequenza di “composizioni istantanee”. L’intera storia della musica, è stata pervasa da manifestazioni dell’impulso a improvvisare, mettendo sempre in luce, senza mediazioni, nell’istante della sua pratica, consapevolezza e smarrimento, intuizioni e capacità di realizzazione, concezione delle strutture e sensibilità poetica. Su questo territorio hanno voluto incontrarsi e confrontarsi i tre musicisti alla ricerca di una totale libertà creativa.
dalle ore 22.15 circa
09/RUVIDOTTI/GASPERONI AFRO BLUE PROJECT
Diego Ruvidotti/tromba, flicorno
Gianluca Di Ienno/pianoforte
Mattia Magatelli/contrabbasso
Lorenzo Gasperoni/djembè solo, tamanì, drumà
Mario Frascotti/dunduns, djabarà
Paolo Crugnola/balafon, djembè
Dino Scandale/korà, krin
Progetto in anteprima assoluta realizzato per il festival, Afro Blue Project, rappresenta un incontro tra linguaggio jazz e ritmi provenienti dalla tradizione musicale di diverse etnie del Mali, della Guinea e del Burkina Faso. “Quando ho sentito per la prima volta in concerto l’ensemble di percussionisti dell’associazione Mamiwata" - dice Diego Ruvidotti - ho subito immaginato il suono della mia tromba insieme al loro ritmo. E’ come se il mio vissuto musicale venisse attratto da una forte calamita verso un profondo punto di origine."
PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
giovedì 4 ottobre 2007
Dalle ore 16.00
MUSICA PER GLI OCCHI immagine e percezione nella fotografia di musica
a cura di CLAUDIO CIPRIANI
VENERDI’ 5 ottobre 2007
Dalle ore 16.00
SUONI E RUMORI nella città contemporanea
a cura di CARLO LUIGI GEROSA
Dalle ore 17.30
SPAZI SONORI il suono organizzato nello spazio pubblico
a cura di MASSIMO GIUNTOLI
SABATO 6 ottobre 2007
Dalle ore 17.30
SCRIVERE IL JAZZ sulle parole che raccontano musiche
a cura di CLAUDIO SESSA
PROGRAMMA MOSTRE
dal 4 al 7 ottobre 2007 dalle ore 16.00 alle ore 24.00
FOTOGRAFIA DELLO SPETTACOLO in collaborazione con IED
GRAFICI, opere dipinte in collaborazione con NAVA
per specifiche, approfondimenti e informazioni generali:
ANTONIO RIBATTI 335/68533922 - sonicboom@ciaoweb.it


